venerdì 31 maggio 2024

Lo storico Carlo Greppi al liceo classico

Carlo Greppi al liceo classico per parlare di Primo Levi: lunedì 27 pomeriggio, biblioteca del liceo, il prof. Carlo Greppi, storico, autore di libri, ha parlato di Lorenzo Perrone, colui che aiutò Primo Levi a sopravvivere all’interno del lager nazista. Argomento dell’ultimo libro dello studioso, Lorenzo Perrone è stato presentato nel modo più adatto: uomo dall’infanzia difficile, pronto alle risse e alle ubriacature, ma potente e vitale nella sua umanità, nella normalità delle sue azioni di misericordia verso l’internato Primo.

Un uomo di cui si parla poco, quasi dimenticato, ma grazie al quale Primo potè ritornare e portare la sua testimonianza. Un grande esempio di azioni buone di umanità, anche nel luogo peggiore della terra quale un lager. Si ringrazia il professore per il suo intervento lucido, disincantato, profondo, che ha valorizzato un uomo certamene da proporre come esempio.


a cura di Mariarosa Poggio

sabato 18 maggio 2024

Corsa contro la fame

"Corsa contro la fame" per il liceo classico "Vittorio Alfieri" di Asti: lunedì 13, mattina, Parco Borbore, tutti gli studenti del classico con i loro docenti per un evento solidaristico di alto valore formativo. “Corsa contro la fame”, iniziativa benefica, che coniuga l’aspetto motorio, con la corsa e il risvolto di raccolta fondi per il Bangladesh. I ragazzi devono puntare su chi corre, più giri di corsa, più "soldini" per la buona causa.

Un esempio di attività a tutto tondo, che vede socialità, poter stare all’aria aperta e soprattutto creare sensibilità verso quei Paesi colpiti da carestia alimentare. Poter correre con i propri docenti, attendere il momento della corsa con due colpi di pallavolo e poi contare la colletta accumulata. Insieme tutto è più gradevole, gioioso e simpatico e l’evento si trasforma in una festa. “Corsa contro la Fame” è stato un primo tentativo ben riuscito, per il prossimo anno si auspicano molte adesioni da parte delle altre scuole. Un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori.


a cura di Mariarosa Poggio

venerdì 26 aprile 2024

Dialogare su Auschwitz con Primo Levi

Dialogare su Auschwitz con Primo Levi: conferenza presso la biblioteca del liceo classico con il prof. Fabio Levi docente di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Torino. Lunedì 22 aprile, pomeriggio, in biblioteca, si parla di Primo Levi, con gli stimoli, le sollecitazioni del prof. Levi. Con un eloquio pacato, lineare, particolarmente adatto agli studenti, il prof. Levi ha parlato del valore del testimone oculare, della memoria, della trasmissione delle esperienze di vita, alla luce de “I sommersi e i salvati” e “Se questo è un uomo”. Parole lucide e pregnanti, come lo stesso Primo Levi faceva: un quadro completo del Levi scrittore, testimone, uomo. Diverse e varie le domande da parte dell’uditorio, attento e partecipe. Un sentito ringraziamento al prof. Fabio Levi per la sua interessante disamina.


a cura di Mariarosa Poggio

lunedì 22 aprile 2024

Una serata di musica e teatro al Liceo Classico

 

DECIMA NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO



Venerdì 19 aprile ha avuto luogo la festa degli studenti del Liceo Classico: sì, perché la Notte Nazionale del Liceo Classico – la terza a cui il nostro Liceo partecipa – pur vedendo impegnati docenti, sponsor, collaboratori scolastici, tecnici, esperti esterni, è la festa dei nostri studenti che rappresentano la loro scuola come la sentono e si mettono in gioco mostrandosi in modo che si palesi la loro personalità.




Ecco allora che, avendo come tematica di riferimento Guerra e pace, docenti e studenti hanno organizzato uno spettacolo iniziale dalle 18 alle 20 (con replica dalle ore 23) che prevedeva l’esibizione del Teatro in inglese con la realizzazione di un adattamento del musical Hair a cura delle docenti Roberta Garbarino e Elena Vergnasco; quella del Teatro Classico che ha messo in scena il prologo dell’Antigone (spettacolo che verrà rappresentato nella versione integrale presso il Teatro Alfieri martedì 28 maggio) grazie al supporto della prof.ssa Mariarosa Poggio, della prof.ssa Chiara Borghese e del prof. Mario Leonetti; e quella del Teatro autogestito che ha proposto una sceneggiatura a cura dello studente della classe 5A Alessandro Cussotto tratta dal film Il dottor Stranamore. Gli spettacoli sono stati inframezzati dall’esibizione del Coro dei Licei diretto da Cecilia Castelletti che ha cantato brani attinenti alla tematica della serata da C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones a Zombie. A presentare la serata tre studentesse: Céline Beltrame di 4C, Martina Molon e Chiara Ferrero di 5C.



Ad aprire la serata, come di consueto, è stato il video inviato dall’ideatore della Notte Nazionale del Liceo Classico, Rocco Schembra, proiettato nella splendida cornice dell’Aula Magna dell’Istituto V. Alfieri, seguito dai saluti istituzionali della nostra Dirigente, Maria Stella Perrone, la cui presenza ha dato a tutti gli studenti e i docenti la carica per affrontare una serata impegnativa e coinvolgente, iniziata con il balletto di Sara Damasio della 5B.

Nella seconda parte della serata si sono susseguiti una serie di laboratori, da quello di balistica curato dal prof. Davide Gerbo, a quello musicale in cui studenti e studentesse si sono esibiti in brani da Imagine a Se io fossi un angelo; da un laboratorio artistico curato dal prof. Diego Peirano ad uno letterario realizzato dal prof. Mario Leonetti con alcuni studenti della 2C; nel frattempo il prof. Enrico Cico (la vera anima della serata che ha curato i rapporti con gli sponsor e la scaletta) ha presentato il romanzo La faglia di Massimo Miro, la prof.ssa Cinzia Zenzon il romanzo Aggiustare l’universo di Raffaella Romagnolo e la prof.ssa Mariarosa Poggio le sue Novelle costigliolesi.



Intanto nei corridoi il prof. Flavio Tosetti si è esibito in brani da lui cantati e suonati con la chitarra, mentre al primo piano è stato allestito dal prof. Cico il Muro dell’arte con le opere di studenti e di artisti locali del calibro di Feo Feo, Ottavio Coffano, Paolo Fresu, Manuela Incorvaia.

Gli spettacoli teatrali sono stati accolti con grande entusiasmo dal pubblico, così come i laboratori a cui gli ospiti sono stati guidati da studenti che si sono improvvisati ciceroni. In tal modo tra musica, recitazione, lettura, arte e cibo (in un’aula è stato organizzato dagli studenti della 4C il punto di ristoro grazie agli sponsor Pizzeria Tre Re, Pasticceria Panzini, Toselli, Bosca Canelli, Cafelait, Baldaiassa, Barberis) la serata è stata un tripudio di applausi e di gioia da parte di studenti che hanno dimostrato quanto credono nella loro scuola e nel valore educativo che il Liceo classico continua ad avere per la nostra società.

Complimenti a tutti!

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

domenica 7 aprile 2024

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "WILLY. UNA STORIA DI RAGAZZI" DI CHRISTIAN RAIMO

 

CHRISTIAN RAIMO OSPITE PRESSO L’IIS “V. ALFIERI”



Nella mattinata di sabato 6 aprile 2024 l’Aula Magna dell’IIS “V. Alfieri” ha avuto l’onore di ospitare il docente e giornalista Christian Raimo che ha presentato il suo libro Willy. Una storia di ragazzi edito da Rizzoli nel 2023. Ad introdurre il suo intervento è stata la prof.ssa Paola Bombaci, docente di Lettere, latino e greco presso il Liceo Classico “V. Alfieri” e Presidente dell’A.M.A., Associazione nell’ambito di un cui progetto si colloca l’intervento di Christian Raimo che la stessa sera del 6 aprile ha presentato presso il FuoriLuogo di Asti altri due suoi libri, Lettera alla scuola e L’ultima ora. Scuola, democrazia, utopia.

Alla prof.ssa Alice Diacono, docente di Lettere presso l’IIS “V. Alfieri”, è stato affidato il compito di moderare l’incontro tra Christian Raimo e i docenti e gli studenti dell’Istituto Alfieri, un compito che ha svolto nel migliore dei modi non soltanto ponendo domande all’autore relativamente ai motivi che lo hanno spinto alla scrittura del libro e alle conclusioni cui è arrivato nel corso di quella che è diventata una vera indagine sul caso di Willy Monteiro Duarte, barbaramente ucciso a calci e pugni nella notte del 6 settembre 2020, ma fornendo al pubblico e proponendo a Christian Raimo spunti di riflessione sui problemi sociali dei giovani nella provincia italiana.

Il volume di Christian Raimo nasce dunque dal desiderio dell’autore che – ammette – la sera del 6 settembre 2020 si sarebbe dovuto trovare proprio sul posto in cui è avvenuto l’omicidio del giovane Willy, di capire il motivo per cui due giovani con la complicità di altri due amici, nell’arco di poco più di un minuto e per motivi assolutamente futili, hanno ucciso un ragazzo che neanche conoscevano e che probabilmente si era limitato a difendere un amico accusato di avere molestato con un apprezzamento una ragazza. Una storia di violenza, ma anche e soprattutto di disagio maturati a Colleferro, comune della Città metropolitana di Roma, in una società che ha poco da offrire ai giovani. L’inchiesta condotta per tre anni da Raimo insieme al giornalista Alessandro Coltré si è nutrita di interviste ai familiari e agli amici dei ragazzi coinvolti nel tentativo di cogliere i motivi che hanno spinto al massacro.

Una studentessa del Liceo Classico alla fine dell’intervento di Raimo ha chiesto se ci sia un finale nella vicenda: «Bella domanda», ha risposto lo scrittore, aggiungendo che suo obiettivo sarebbe riprendere in mano questa vicenda tra qualche anno per raccontarla dal punto di vista dei fratelli Gabriele e Marco Bianchi, giudicati responsabili dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte.

A cura della prof.ssa Cinzia Zenzon


sabato 30 marzo 2024

Claudio Vercelli su Israele e la crisi di Gaza

Claudio Vercelli al liceo classico per parlare della questione arabo-palestinese, in relazione alla crisi di Gaza. Mercoledì 27, biblioteca del Classico, pomeriggio: il prof. Vercelli con l’ausilio di immagini precise e chiare, raffiguranti Israele e tutto il Medio Oriente, conduce gli ascoltatori nella geopolitica della crisi Gaza- Israele; eloquio piano, disamina potente, a tutto tondo, esposizione pacata, equilibrata, pur con un argomento tanto delicato e soggetto ad interpretazioni. Un’indagine sociologica e antropologica, oltre che militare e strategica, per cercare di capire le dinamiche in atto dopo il 7 ottobre 2023. Argomenti non semplici, che toccano l’Egitto, la Turchia, il mondo arabo, gli USA… Meccanismi di geopolitica internazionale in cui entrano componenti religiose, politiche e umane. Un sentito ringraziamento al prof. Vercelli per la notevole chiarezza espositiva.

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

giovedì 21 marzo 2024

Orientamento al liceo classico

Martedì 19, aula magna del liceo: gli studenti delle tre classi Quinte incontrano i docenti, alcuni studenti e un paio di laureati della facoltà di Infermieristica di UNITO, unitamente alla presidente dell’Ordine degli Infermieri di Asti. Una chiacchierata di alto valore formativo, non solo sulle caratteristiche del corso di studi in infermieristica, ma anche una valutazione della professione e di quanto esprime. L’infermiere laureato è una risorsa professionale importante nella sanità tutta: opera con metodo, sa usare le macchine, si pone accanto al paziente e garantisce la cura su tutto il giorno e la notte. Una preziosa professionalità tutta da scoprire, valorizzare, amare e far conoscere ai giovani, che intendono dedicarsi alle professioni sanitarie. Un momento di Orientamento formativo e notevole: si ringrazia il team tutto per la gentile disponibilità all’incontro con gli studenti.


a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

mercoledì 20 marzo 2024

ATnews al Classico

ATnews al Classico: incontro con il direttore Luciano Baracco. Classe di Giornalismo, lezione del martedì mattina, il direttore di ATNEWS parla agli studenti in merito alla sua testa digitale e ai giornali on line in genere. I ragazzi interessati e partecipi ascoltano quanto viene loro trasmesso: la stesura degli articoli, il discorso della pubblicità, gli inserzionisti, la diffusione delle news – quando pubblicarle, in prossimità dell’evento di cui si parla – la tematica giornalisti, ordine , albo, giornalisti del Piemonte. Un mondo tutto da conoscere e esplorare, la notizia on line, rapida, efficace, comunicativa, immediata. Un caloroso ringraziamento al direttore, amico del liceo classico, sempre disponibile agli incontri con gli studenti.


a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

venerdì 15 marzo 2024

Eric Gobetti al classico per narrare le foibe

Pomeriggio di giovedì 14, biblioteca del liceo classico "Vittorio Alfieri" Eric Gobetti, studioso, storico, autore di numerose pubblicazioni sulla Resistenza e sulla storia della ex-Jugoslavia, ha parlato di foibe, di profughi slavi, di confini ad Est, di tutti quegli avvenimenti storici nei territori Giuliani, che poi hanno determinato l’introduzione della Giornata del ricordo. Una disamina profonda, ricca di episodi, particolari, con riferimenti storici precisi, con sviluppi di carattere umano importanti. Territori ad Est su cui la Storia è passata e ha lasciato il segno. Buon interesse da parte dei presenti. Un sincero ringraziamento al relatore.

a cura di Mariarosa Poggio

giovedì 14 marzo 2024

Donacibo 2024!

Donacibo al liceo classico "Vittorio Alfieri": come da tradizione, gli studenti del liceo classico, in particolare un gruppo di ragazze della II B, si sono occupati della raccolta di viveri, di alimenti secchi e a lunga conservazione, per la solidarietà del Donacibo. Con i volontari, le ragazze, coordinate dalla prof.ssa Mariarosa Poggio, hanno caricato e riempito il furgone giunto davanti scuola per la raccolta.

Si ringraziano gli studenti, le famiglie, i docenti, che con i loro apporti alimentari hanno contribuito a rendere ricca e cospicua la raccolta. Si tratta di una manifestazione di solidarietà e di aiuto efficace e sentita, condivisa dai giovani, che si sono resi protagonisti, sensibilizzando i compagni e portando nelle classi il messaggio. Grazie a tutti dal classico!

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

martedì 12 marzo 2024

Corsa contro la fame al Classico

Martedì 12 marzo gli studenti del Classico sono stati sensibilizzati in merito all’iniziativa Corsa contro la fame, evento a cui il liceo ha aderito, come prima scuola in Piemonte. Si tratta di organizzare una corsa legata alla raccolta di fondi destinati all’opera che è stata decisa per il corrente anno, ovvero inviare aiuti in Bangladesh per contribuire all’acquisto di alimenti per i bambini denutriti del paese asiatico. 

L’operatrice dell’Associazione Corsa contro la fame ha presentato il progetto, il paese in questione e gli aiuti necessari per i piccoli. La corsa si avvale di un sistema di "sponsor": i ragazzi stessi devono individuare persone che "investano" su di loro come protagonisti della corsa. Più giri di corsa, più contributi: un simpatico ed utile sistema per sensibilizzare adeguatamente i ragazzi. La manifestazione avrà luogo lunedì 13 maggio 2024.


a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

Attività di PCTO in collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale

 Al via una coinvolgente attività di PCTO in collaborazione con UNIUPO e l'Archivio storico di Asti



Un nutrito gruppo di studenti delle classi 3A, 3C, 4C del Liceo Classico e 3F e 4F del Liceo Artistico hanno incominciato a partire da martedì 5 Marzo 2024 un'attività di PCTO in collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale e l'Archivio storico di Asti.

Come spesso accade, il contatto che ha dato il la alla realizzazione dell'iniziativa è stato un incontro fortuito tra la Collaboratrice della Dirigente per la sezione Istituto Professionale, Antonietta Galanzino e il docente di Chimica Analitica presso l'UNIUPO, prof. Maurizio Aceto, durante un corso di formazione per docenti. Da tale incontro è nata l'idea di realizzare una collaborazione con l'IIS V. Alfieri nell'ambito di una progettazione realizzata dall'Università del Piemonte Orientale con le Scuole Superiori relativa all'analisi di pigmenti di opere pittoriche e alla conseguente analisi spettroscopica non invasiva di beni culturali. Durante l'estate del 2023 il progetto ha preso corpo insieme ad un team di docenti del Liceo Classico (la Collaboratrice della Dirigente, prof.ssa Cinzia Zenzon) e del Liceo Artistico (i docenti di Scienze, prof. Ulderico Ferrero e prof. Fabio Conti, il docente di Discipline pittoriche, prof. Andrea Marello): non restava che trovare il manufatto su cui avviare l'analisi dei pigmenti.


Dopo una serie di richieste inviate ad alcuni enti del territorio, grazie all'Assessore all'Istruzione, dott.ssa Loretta Bologna, abbiamo avuto il contatto della dott.ssa Barbara Molina, consulente dell'Archivio Storico di Asti che ci ha proposto di svolgere le analisi sul Codex Astensis, una raccolta trecentesca di cronache e documenti medioevali riguardanti la città di Asti che vanno dal 1065 al 1353.

A questo punto abbiamo potuto coinvolgere gli studenti che hanno aderito con entusiasmo, soprattutto nella classe 3A del Liceo Classico, ed iniziare le lezioni propedeutiche a cura del prof. Aceto che in queste settimane ha introdotto le tecniche di analisi dei pigmenti e ha fatto realizzare agli studenti una tavolozza di colori a partire dagli elementi utilizzati dagli artisti del Medioevo per poter poi confrontare tali colori con i pigmenti che verranno visionati in Archivio storico direttamente sul Codex Astensis a partire dal mese di aprile. Il progetto e la sua metodologia si allineano in modo valido alle linee guida per l’insegnamento delle discipline STEM, promuovendo un approccio olistico e integrato all'apprendimento.

Le attività si snoderanno tra i mesi di marzo, aprile e maggio e si concluderanno con una presentazione da parte degli studenti dei risultati della loro analisi: un modo per rendere gli studenti protagonisti e di avvicinarli al mondo del lavoro.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon


martedì 30 gennaio 2024

Giornata della Memoria a Teatro Alfieri

 Il Liceo Classico partecipa (come pubblico e come attore) allo spettacolo 999 donne sopravvissute ad Auschwitz



Lunedì 29 Gennaio 2024 ben undici classi del Liceo Classico si sono recate con i loro insegnanti al Teatro Alfieri per assistere alla rappresentazione dello spettacolo 999 donne sopravvissute ad Auschwitz, messo in scena dall'Associazione culturale Tre atti nel Bicchiere in occasione del IV Festival della Memoria, realizzato sotto il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Asti.

Lo spettacolo è stato messo in scena con la collaborazione di alcuni nostri studenti, in particolare Daria Termine (1A), Alessia Ardovini, Camilla Belluta e Ludovica Battaglia (1B), Carola Rovero (2A), Camilla Antonucci (2B), Lorenzo Morosino (3A) e Céline Beltrame (4C). A tenere le fila della rappresentazione è stata la formatrice teatrale e attrice Fiorella Carpino insieme all'ex allievo del Liceo Classico Gianluca Fresia; il testo è tratto dall'opera Le 999 donne di Auschwitz di Heater Dune Macadam, in una versione carica di pathos per la tematica trattata e la bravura di Fiorella Carpino che si è esibita in un lungo monologo e in emozionanti performances canore, accompagnata dalla gestualità delle giovani attrici, sempre intense e con movimenti studiati e mai fuori luogo. I due ragazzi hanno invece interpretato le guardie naziste, colpevoli di aver condotto con l'inganno Edith e altre 998 donne ebree slovacche nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau. Nei momenti finali della guerra le donne verranno condotte in fretta e furia fuori dai campi di sterminio perché non finiscano nelle mani dei soldati russi nella cosiddetta 'Marcia della Morte' alla quale poche sopravviveranno, ma tra queste ci sarà Edith (interpretata da Fiorella Carpino), grazie al suo ostinato attaccamento alla vita.

La collaborazione fra l'Associazione culturale Tre atti nel Bicchiere e il Liceo Classico "V. Alfieri" è iniziata lo scorso anno in seguito ad un incontro 'illuminante' fra Fiorella Carpino, la Dirigente Scolastica dell'IIS V. Alfieri Maria Stella Perrone e la sua Collaboratrice Cinzia Zenzon tra cui è subito nata la sintonia che unisce anime sognatrici e appassionate di teatro, in modo che lo scorso anno è stato messo in scena lo spettacolo Gli occhi di Levi. Alla base del progetto è la volontà precisa di non rendere i ragazzi semplicemente spettatori del ricordo del passato, ma di farli attori affinché possano meglio cogliere il significato del male che è stato immedesimandosi nelle vite spezzate che hanno portato sulla scena.

Per non dimenticare.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon




mercoledì 24 gennaio 2024

Proiezione del film "Io capitano"

 

PARTECIPAZIONE DEL LICEO CLASSICO ALLA PROIEZIONE DEL FILM IO CAPITANO



Lunedì 15 Gennaio 2024 tutte le classi del Liceo Classico hanno partecipato, presso la sala cinematografica Lumière, alla proiezione del film del regista Matteo Garrone Io capitano.

L’iniziativa, organizzata dal prof. Carlo Bavastro e accolta con entusiasmo da tutti i docenti del Liceo Classico, ha avuto lo scopo, da un lato, di avvicinare i nostri studenti al cinema d’autore, dall’altro di spronarli ad una riflessione su tematiche di attualità. Il film, uscito nel 2023, racconta infatti la storia di Seydou e Moussa, due cugini sedicenni senegalesi che vogliono andarsene dal loro Paese per diventare delle star della musica in Europa. Nonostante la netta opposizione della madre di Seydou che lo mette in guardia dalle difficoltà del viaggio, i due cugini lavorano di nascosto dalle famiglie per accumulare la cifra necessaria per pagarsi il lungo viaggio prima attraverso il deserto e poi via mare. Poco alla volta, però, il viaggio si rivelerà loro per quello che è: un’odissea tra i cadaveri di coloro che non ce l’hanno fatta, le angherie degli scafisti, la prigionia e i furti. Seydou, in particolare, si troverà suo malgrado a diventare ‘capitano’ del barcone che porterà in Italia centinaia di clandestini e avrà cura con tutte le forze che nessuno muoia perché sono sotto la sua responsabilità ed egli aborre la sofferenza.



Il film, della durata di 121 minuti, ha tenuto studenti e docenti inchiodati alle poltrone per la crudezza della fotografia, il realismo delle scene e anche per la scelta del regista di non doppiare gli attori ma di ricorrere ai sottotitoli facendoli parlare in uolof e poi in francese, una volta che i protagonisti giungono in Libia. La proiezione del film è stata preceduta da un breve video realizzato da Matteo Garrone insieme ai due giovani attori protagonisti e a Mamadou Kovassi, un giovane migrante che ha ispirato il regista con la storia del suo viaggio verso l’Italia.

Di ritorno a scuola i ragazzi hanno riflettuto sul tema trattato nel film rendendosi conto di quello che sta dietro gli sbarchi sulle coste della Sicilia: dietro ogni migrante è celata la storia di un essere umano che soffre senza sapere che, intraprendendo il viaggio, andrà incontro ad una sofferenza, se possibile, ancora peggiore.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

 

martedì 23 gennaio 2024

Lo sci è vincente al Liceo Classico

 

PRESTAZIONI DI ECCELLENZA PER LE GIOVANI SCIATRICI E I GIOVANI SCIATORI DEL LICEO CLASSICO “V. ALFIERI”



 

Nella giornata di martedì 23 gennaio 2024 un gruppo di studentesse e studenti del Liceo Classico “V. Alfieri” di Asti ha partecipato, accompagnato dalla docente di Scienze motorie Elizabeta Veselinovska, ai Campionati sportivi studenteschi provinciali di Sci Alpino. Le nostre allieve, come e meglio dello scorso anno, hanno fornito delle prestazioni di eccellenza, guadagnandosi il gradino più alto del podio con Alice Negro di 2B per la Categoria allieve: la studentessa si è in tal modo qualificata alle Gare regionali che si terranno a Bardonecchia il 26 febbraio 2024.



La squadra allieve, composta da Alice Negro di 2B, Francesca Bussolino di 2A e Beatrice Boano di 2A si sono complessivamente classificate al secondo posto; ottimo piazzamento anche per la squadra maschile, composta da Matteo Augusti di 3B, Mattia Rebuffo di 3C e Andrea Placchi di 1A, anch’essi classificati al secondo posto.



Complimenti alle nostre allieve e ai nostri allievi!





a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

lunedì 22 gennaio 2024

Medicina Amica all'IIS "V. Alfieri"

 

Terzo incontro di Medicina Amica presso Aula Magna IIS Alfieri




Ospitata nella mattinata del 18 gennaio 2024 nella suggestiva Aula Magna dell'Istituto Scolastico Alfieri la terza tappa del ciclo di conferenze “LA SCUOLA CHIAMA E IL ROTARY RISPONDE, CON MEDICINA AMICA”, edizione 2023-2024, un’iniziativa mirata a promuovere tra gli studenti la consapevolezza del concetto di salute, attraverso una serie di incontri i cui focus affrontano una vasta gamma di problematiche mediche, grazie al contributo di illustri specialisti del territorio astigiano.

Il fulcro della conferenza presso l’IIS V. Alfieri, diretto dalla Dott.ssa Maria Stella Perrone, è stato quello delle malattie cardiache e metaboliche, in particolare il diabete, affrontate sotto la lente della prevenzione da parte degli specialisti intervenuti: il Dott. Luigi Gentile, specialista diabetologo, già direttore della Struttura Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia, il Dott. Marco Scaglione, primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia, il Dott. Antonino Buscemi, specialista cardiologo, la Dott.ssa Masseroni, Farmacista.

Tanti gli studenti ospitati dall’IIS Alfieri, più di 100, accompagnati dai loro docenti e provenienti dai Licei Augusto Monti e F. Vercelli e dall’Istituto Castigliano della nostra città.

Per tutti l'opportunità di apprendere direttamente dagli esperti cardiologi e diabetologi intervenuti, utili informazioni sulla fondamentale importanza dell’adozione di stili di vita salutari fin dalla giovane età, poiché, come sottolineato dagli specialisti, le scelte alimentari e comportamentali non corrette, come il consumo esagerato di alcol, il fumo e l'uso di droghe, sono in grado di esercitare un impatto estremamente negativo e decisivo su quella che sarà la salute del cuore in età adulta.

Ancora una volta gli specialisti rotariani puntano sull’informazione e ancor più sulla sensibilizzazione, strumenti indispensabili per la formazione di cittadini critici e consapevoli rispetto alle proprie scelte e alla cui crescita contribuisce in maniera sicuramente decisiva la scuola.

a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino






lunedì 15 gennaio 2024

Giornalini scolastici… Che passione!

Il giornalino scolastico da sempre appassiona gli studenti: la redazione, il lavoro in equipe, la grafica, gli articoli, tutto per esprimere se stessi, l’appartenenza ad una scuola, per lasciare un’impronta… 

Si tratta del glorioso SCIATAP, il giornalino del Classico cittadino, da anni in uscita presso il liceo con una tradizione alle spalle degna delle grandi testate. Due studentesse fanno parte della redazione, seguono la loro creatura con passione e competenza: Andrea Vittoria Baldizzone della classe II C e Sara Damasio della VB, la prima suona il violino e ama la scrittura, in particolare quella giornalistica, la seconda, ballerina di danza classica, si occupa dell’impostazione grafica e progetta di iscriversi a Giurisprudenza. Orgogliose, presentano il frutto delle loro fatiche: il giornalino del Classico Sciatap: tradizione, gli “ ipse dixit”, musica, cultura, enigmistica e molto altro. Forza, ragazzi, la parola al giornalino della scuola!

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio