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martedì 7 luglio 2026

Conclusi gli Esami di Maturità al Liceo classico Alfieri

 I risultati delle eccellenze del Liceo classico


Giovedì 2 luglio si sono conclusi gli orali dell’Esame di Maturità per gli studenti del Liceo Classico “V. Alfieri” di Asti. Nelle tre sezioni si sono avuti complessivamente quattro cento e lode e tre cento.

Ad ottenere il massimo dei voti sono stati sette tra studentesse e studenti che hanno visto coronato un impegno continuativo nel corso dei cinque anni non solo dal punto di vista del rendimento scolastico ma anche nel coinvolgimento in progetti e iniziative organizzati dall’Istituto, dalla Notte Nazionale del Liceo Classico al Teatro Classico al Teatro autogestito alla partecipazione all’Erasmus plus al progetto di gemellaggio con la Cina a certamina nazionali. In ordine di diplomati i primi maturi sono stati Giulia Bolla Ratti (100/100 e lode), Manuela Gentile (100/100), Mattia Rebuffo (100/100 e lode) e Sibylla Giovanna Anastasia Squillari (100/100) della classe 5C.


Sabato 27 giugno hanno terminato il loro percorso liceale anche gli studenti della classe 5B: nessun 100 ma votazioni di tutto rispetto per Elena Pippione (94/100), Emanuele Giacomini (92/100) e Gianluca Fragale (90/100).

Infine giovedì 2 luglio hanno potuto festeggiare anche Riccardo Marchetti (100/100), Lorenzo Morosino (100/100 e lode) e Giorgio Pozzobonelli (100/100 e lode) insieme alla loro compagna Giorgia Gallo (97/100).




La nuova formula dell'Esame di Maturità con l'orale su quattro discipline su cui gli studenti sono stati interrogati da due docenti interni e due esterni non ha spiazzato gli allievi che si sono distinti per le competenze acquisite, la lucidità dei ragionamenti e la ricchezza della presentazione iniziale in cui ognuno di loro doveva parlare del proprio percorso liceale e delle proprie esperienze. In particolare Mattia Rebuffo della classe 5C si è distinto per la grande quantità di premi e borse di studio ottenuti in questi cinque anni come studente con la media più alta, che ha saputo coniugare l'eccellenza nello sport (ginnastica artistica) con un altissimo rendimento scolastico che gli ha consentito di essere selezionato per prendere parte al gemellaggio con la Cina nell'anno scolastico 2024-205; la stessa esperienza è stata condivisa da Lorenzo Morosino della classe 5A, leader del Teatro autogestito e del giornalino di Istituto. Nella classe 5A Giorgio Pozzobonelli ha vissuto lo scorso anno un'esperienza Erasmus di un anno a Berlino che ha contribuito a formarlo.

Una sentito in bocca al lupo ai nostri ragazzi da parte della Dirigente dell'IIS V. Alfieri, Maria Stella Perrone e dei docenti tutti che li hanno accompagnati nel loro percorso liceale.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

mercoledì 27 maggio 2026

Serata del Merito 2026

 L’IIS “V. Alfieri” premia i suoi studenti meritevoli




Lunedì 25 maggio 2026 presso il Teatro Alfieri di Asti ha avuto luogo la Serata del Merito dell’IIS “V. Alfieri” in cui la Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, i suoi Collaboratori per le tre sedi, Liceo classico, Liceo artistico e Istituto professionale e i docenti dell’Istituto hanno festeggiato la fine dell’anno insieme ai loro studenti premiando con una borsa di studio i più meritevoli, lo studente che ha ottenuto la media più alta in ogni classe nell’anno scolastico 2024-2025 e il migliore per ognuna delle tre sedi.

In un teatro gremito di genitori, studenti, docenti, personale ATA, alla presenza delle autorità, l’Assessora all’Istruzione Loretta Bologna, l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi, la dott.ssa Francesca Bosia per l’Ufficio Scolastico Territoriale, la serata ha avuto inizio con l’esibizione del Liceo artistico in una coreografia curata dalla prof.ssa Iolanda Rega, Collaboratrice della Dirigente per la sezione Liceo artistico.

Grande emozione e partecipazione per Fuochi da accendere, lo spettacolo conclusivo del modulo del Piano Estate “Corpi in scena: danza, emozione e movimento per il benessere”.

Lo spettacolo ha voluto rappresentare simbolicamente la luce presente in ciascuno di noi: una scintilla fatta di emozioni, energia, relazioni e condivisione. Attraverso due coreografie molto diverse tra loro, gli studenti hanno raccontato un percorso di crescita, collaborazione ed espressione corporea.

La prima performance, intensa e suggestiva, è stata costruita sulle note de L’estate di Antonio Vivaldi, con giochi di luce realizzati attraverso piccoli lumini che hanno creato atmosfere emozionanti e di forte impatto scenico. La seconda coreografia, moderna, dinamica e coinvolgente, ha rappresentato invece l’energia del gruppo e la forza dello stare insieme.

Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dei docenti nella performance finale: una scelta educativa voluta per abbattere le distanze tradizionali tra studenti e insegnanti e condividere un’esperienza autentica, creativa e fuori dagli schemi scolastici abituali. Il progetto ha infatti dimostrato come arte, movimento e collaborazione possano diventare strumenti concreti di inclusione, benessere e crescita reciproca.

Lo spettacolo è stato accolto con entusiasmo e lunghi applausi da parte dei genitori presenti, degli studenti premiati durante la serata e della Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha espresso apprezzamento per il valore educativo e umano dell’iniziativa.

Hanno partecipato gli studenti: Maria Elena Aliberti, Noemi Bernecole, Chiara Ndoka, Elena Cravanzola Tardito, Devis Rega, Erica Cazzola, Giulia Almondo, Giulia Bruzzone, Jessica Ndoka, Lorenzo Calizzano, Arianna Perino, Sara El Mohtadi, Patrizia Stiffi, Sveva Oliosi, Mia Vincis, Vivien Roseo e Matilde Perazzi; ad essi si sono uniti i docenti: Andrea Marello, Elisa Brondolo, Stefano Scagliola, Monica Gatti e Ivan Bianco.

Una performance intensa, emozionante e profondamente condivisa, capace di lasciare nel pubblico e nei partecipanti un piccolo “fuoco da accendere” da custodire nel tempo.




Dopo i saluti degli Assessori all’Istruzione e alla Cultura e della dott.ssa Bosia, introdotti dalla Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, accompagnata sul palco dal prof. Mario Leonetti, è stato introdotto il prof. Giancosimo Delvecchio, docente del Liceo Scientifico F. Vercelli e Presidente dell’Associazione Progetto Sarah a cui è stato devoluto l’incasso della serata, oltre 1.700 euro: l’IIS Alfieri collabora da alcuni anni con questa Associazione che ha fondato in Madagascar l’Ecole Sarah per garantire ai bambini il diritto all’istruzione.


Il secondo momento della serata ha visto coinvolto l’Istituto professionale che con i suoi studenti sul palco, tra emozioni e  riflessioni, ha conquistato il pubblico con lo spettacolo “AI, amore inevitabile”, scritto e diretto dal prof. Marco Pozzo, una rappresentazione visionaria ambientata in un futuro non troppo lontano, il 2065. In scena prende vita la surreale “Repubblica Artificiale”, governata da ministri dai ruoli tanto ironici quanto inquietanti poichè plausibili, a capo di ministeri nati in una società ormai completamente dominata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.

 Prendono vita quindi il Ministero della proliferazione delle App, il Ministero della Robotica Assistita e il suo aiutante, Unità 8, il Ministero contro la Dipendenza da visori e Realtà aumentata, il Ministero per le indagini del Virtuale e del reale,  il Ministero degli Influencer e il Ministero per le indagini del Virtuale e del Reale


Sulla scena si muovono anche altri personaggi chiave: il Presidente della Repubblica Artificiale, il suo ministro per il controllo delle masse, la segretaria del Presidente e la staffetta che fa da tramite tra il gruppo di ministri rinchiuso in un fantomatico bunker e il mondo esterno.

In questo mondo iperconnesso, efficiente ma profondamente disumanizzato, emerge una figura fuori dal tempo, il Ministro delle Anticaglie del Passato, l’unico a custodire ancora il valore delle emozioni, del contatto umano e del tempo dedicato alle persone reali. Quando improvvisamente tutta la rete si blocca, privati della vitale connessione e dell’Intelligenza artificiale, i ministri si ritroveranno incapaci di pensare, agire ed immaginare, ma a poco a poco impareranno nuovamente ad ascoltarsi e a riscoprire  la bellezza dell'essere umani. Un difficile tema quello trattato, il rapporto tra uomo e tecnologia, che gli studenti sono riusciti a trasmettere con professionalità e delicatezza, lasciando al pubblico in sala l’importante messaggio della capacità esclusivamente umana di amare.

Questi i nomi degli studenti attori: Ryan Doronzo, Gabriele Gardino, Elia Romagnolo, Thomas Raviola, Flavia Kapllani, Sra Pjetri, Valentina Melillo, Sindi Mecja, Aurora Impera, Margherita Cerrato. Impareggiabile anche la performance della prof.ssa Concetta Galfo nel ruolo di Presidente della Repubblica Artificiale e del prof. Luca Perosino nei panni del Ministro del controllo delle Masse.





Dopo la premiazione degli studenti meritevoli, tra cui ricordiamo Mattia Rebuffo della classe 5C del Liceo classico con la media più alta della sua scuola (9.85), Alessandra Sbalzarini della classe 3A e Erika Cazzola della 5M del Liceo artistico con la stessa media (9,54) e Aurora Impera dell’Istituto professionale (9.08), la serata si è conclusa con la rappresentazione della commedia teatrale Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, messa in scena dagli studenti del Liceo classico, dopo un anno di lavoro nel Laboratorio di teatro classico con la supervisione dei docenti Mariarosa Poggio, Chiara Borghese e Mario Leonetti. In un’atmosfera rarefatta intrisa di amore e magia, con grande perizia e un’interpretazione emozionante, gli studenti hanno magistralmente interpretato alcuni quadri della commedia shakespeariana la cui versione completa sarà rappresentata martedì 26 maggio 2026 presso il Teatro della Torretta. I ragazzi, anche in questo caso, hanno dimostrato piena padronanza del palco, del corpo, della voce e della gestualità, frutto di un lavoro lungo un anno (per alcuni cinque anni, come Filippo Lazzarato, della classe 5A, che ci saluta per affrontare il mondo universitario) che si è concentrato proprio sullo studio della prossemica nei mesi autunnali come preparazione alla fase di messa in scena di un testo così complesso.

Gli studenti coinvolti sono stati ben venti, dalla prima alla quinta, perché il laboratorio teatrale è anche un modo per unire ragazzi di differenti età che condividono la stessa passione e hanno voglia di crescere insieme. Questi i partecipanti in ordine alfabetico: Antonio Bianco, Mattia Brescia, Ilaria Bruno, Elia Antonio Burdese,  Elisabetta Carrai, Caterina Conti, Isabella Conti, Federico Cossutti, Chiara Dezzani, Pietro Giolito, Filippo Lazzarato, Jacopo Marchisio, Giulia Mirigliani, Mattia Claudio Mogliotti, Andrea Placchi, Francesca Rampone, Bassma Rasmouki, Daria Termine e Alberto Veglio.

Con lo scroscio di applausi finali si sono spente le luci su questa terza edizione della Serata del Merito dell’IIS V. Alfieri che, annuncia la Dirigente, avrà una coda nella cerimonia di premiazione degli studenti che hanno conseguito premi e riconoscimenti distinguendosi in ambito sportivo, artistico e culturale venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:00 presso l’Aula magna dell’Istituto V. Alfieri in modo che tutti possano godere del loro piccolo ma grande momento di gloria.


a cura delle prof. sse Cinzia Zenzon, Antonietta Galanzino e Iolanda Rega


sabato 23 maggio 2026

Cerimonia di premiazione per il Premio Zonta

 Cerimonia conclusiva del Premo YWLA 2026

Venerdì 22 maggio 2026 presso la Fondazione G. Goria in piazza San Martino ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle studentesse candidate al Premio Young Women in Leadership Award 2026, indetto dallo Zonta club.
Per il Liceo classico hanno partecipato le studentesse Catalina Maria Bozzola della classe 5B e Alessia Siria Mingrone della classe 5A, presentate allo Zonta club dalle lettere, rispettivamente, della prof.ssa Mariarosa Poggio e del prof. Carlo Bavastro.
Le ragazze che concorrono a tale premio devo possedere dei requisiti fondamentali, quali l'impegno nel volontariato, buoni risultati scolastici e spiccate doti di leadership. Come ha sottolineato la Presidentessa dello Zonta club di Asti, prof.ssa Ornella Stella, già solo il possesso dei requisiti per accedere a tale concorso equivale ad una vittoria, perché le studentesse dimostrano di voler contribuire con il loro impegno a valorizzare il ruolo della donna nella società, scopo precipuo dello Zonta International.
Le due studentesse del Liceo classico, accompagnate dalla Dirigente dell'IIS V. Alfieri, dott.ssa Maria Stella Perrone e dalla sua Collaboratrice, prof.ssa Cinzia Zenzon, pur non avendo vinto la borsa di studio in palio, hanno dimostrato nel corso del loro percorso liceale grande impegno e dedizione alla causa del riconoscimento pubblico del ruolo della donna. Nel presentare Catalina la prof.ssa Poggio afferma: "Ama viaggiare, ha uno sguardo che va oltre i normali confini di una ragazza della sua età: comprende che oggi sia inevitabile spostarsi, cambiare sede, studiare altrove. La sua esperienza di studio all’estero l’ha segnata in positivo, ha conosciuto mondi nuovi, usanze diverse, ha imparato a cavarsela da sola. Anche ora, si destreggia bene, avendo la madre lontana in altro stato". Scrivendo di Alessia, il prof. Bavastro la descrive in questo modo: "Non ama soltanto le discipline umanistiche e le altre materie di studio, ma anche la cultura in generale, inclusa l’attualità, specie se riferita ai diritti. Perciò, ama molto essere coinvolta in progetti culturali, sia a scuola sia in privato, come sfida per sviluppare competenze sempre nuove."
Proprio per questi motivi la Presidentessa di Zonta invita le studentesse a non smettere mai di credere nel loro lavoro e nell'apporto che possono dare a sostegno dei diritti della donna, invitandole a partecipare alla sezione Golden di Zonta aperto alle donne dai 19 ai 29 anni, come ha fatto Rossana Pavan, ex allieva del Liceo classico e ora Presidentessa del club giovanile di Zonta.
Un caro augurio alle nostre ragazze di riuscire al meglio nel loro percorso universitario con la determinazione che le ha sempre caratterizzate.
a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

sabato 28 marzo 2026

XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico

 La Notte dei ragazzi



Venerdì 27 marzo 2026 si è tenuta, dalle ore 18:00 alle ore 00:00 nei locali del Liceo classico, la Notte Nazionale del Liceo classico, giunta alla sua XII edizione a livello nazionale e alla sesta per il nostro Liceo.



Come ogni anno, è stata la “Notte dei ragazzi” che hanno travolto il pubblico con il loro entusiasmo, il desiderio di esibirsi per mostrare il loro talento e le loro capacità, ma anche di cantare, suonare, recitare, ballare insieme agli altri per mettere in luce la voglia di stare insieme e di festeggiare l’appartenenza alla scuola, al loro Liceo, soprattutto per i ragazzi di quinta che salutano l’Istituto in cui si sono formati per cinque anni avendo l’occasione di mostrare non solo le loro capacità di studio e approfondimento disciplinare ma anche il talento acquisito dentro o fuori dalla scuola coltivando i loro interessi.



Così, in una girandola di esibizioni, si sono susseguite le rappresentazioni delle Nuvole di Aristofane per il Laboratorio di teatro classico - coordinato dalle prof.sse Mariarosa Poggio e Chiara Borghese e dal prof. Mario Leonetti - , il musical Sister Act realizzato in inglese dalle docenti Roberta Garbarino ed Elena Vergnasco con l’apporto tecnico della prof.ssa Silvia Angeleri e l'accompagnamento del coro Euphonia diretto da Cecilia Castelletti e L’odio, sceneggiatura tratta dall'omonimo film di Mathieu Kassovitz e scritta dallo studente Federico Spasaro e portata in scena dal gruppo del Teatro autogestito.



Le tre esibizioni fondamentali sono state inframezzate, in Aula magna, dalle performances musicali di Emanuele Giacomini (pianoforte e voce), Vittoria Iorillo (pianoforte) Andrea Vittoria Baldizzone (violino), Cecilia Canavero (chitarra), Kristina Miroglio (voce), Camilla Belluta (pianoforte). Lo spettacolo è stato introdotto da una coreografia realizzata da Vittoria Iorillo sulle musiche suonate da Emanuele Giacomini e Andrea Vittoria Baldizzone.



Lo spettacolo in Aula magna è stato riproposto alle ore 22:30 con la chiusa di un quartetto d’eccezione: un omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni cantato e suonato dal prof. Flavio Tosetti, dalla prof.ssa Elena Vergnasco e dagli studenti Emanuele Giacomini della classe 5B e Lorenzo Morosino della classe 5A.



Tra i due momenti il pubblico ha potuto assistere nelle aule del Liceo classico ad alcuni laboratori tenuti da docenti e studenti (il laboratorio di fisica con il prof. Davide Gerbo, quello di arte del prof. Diego Peirano), a letture di passi scelti sul tema della serata, l’humanitas, da Chiara Dezzani, Sava Salin, Pietro Giolito e Constantinos Nikolopoulos con l’accompagnamento dei musicisti, a conferenze sul tema della serata tenute dal prof. Daniele Ferrero sull’uomo secondo il Corpus Hermeticum, e da ospiti esterni quali il dott. Massimo Vacchetta, il prof. Ugo Cardinale, il prof. Francesco Lepore, don Luigi Berzano, il prof. Francesco Scalfari.



Una serata ricca, elettrizzante, resa tale dalla vivacità degli studenti ma organizzata nella sua struttura e nei contatti con gli esterni e gli sponsor dal prof. Enrico Cico. Grazie agli sponsor (Pizzeria Tre re, Cafelait, Torroneria Barbero, Cantine Bosca, Pasticceria Panzini, Toselli, Baldaiassa) è stato rifornito un punto ristoro per studenti, docenti e pubblico esterno che è giunto numeroso per festeggiare insieme ai nostri ragazzi questo momento.



La Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, emozionata, ha introdotto la serata ringraziando gli studenti, i docenti e il personale ATA che a vario titolo hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento che è stato presentato dagli studenti Mauro Valpreda, Elena Conti, Giorgia Gallo e Giorgia Pelissetti. Sono intervenuti per un saluto e un omaggio alle tante iniziative del nostro Istituto il sindaco Maurizio Rasero e la dott.ssa Francesca Bosia per l’Ufficio scolastico Regionale.

Arrivederci al prossimo anno con lo stesso entusiasmo e la voglia di divertirsi!

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon


giovedì 26 febbraio 2026

GIORNATA DELLA LEGALITA'

 
26 febbraio 2026: Giornata della legalità all’Istituto Alfieri

Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”

Giovanni Falcone

Giovedì 26 febbraio 2026 l'Istituto di Istruzione Superiore Vittorio Alfieri ha ospitato presso l’Aula Magna un incontro sul tema della legalità e della lotta alla criminalità organizzata con la partecipazione ed i contributi, tra gli altri,  della dr.ssa Manuela PEDROTTA (Sostituto Procuratore della D.D.A. -  Direzione Distrettuale Antimafia di Torino, in rappresentanza del procuratore  Dr. Giovanni Bombardieri), del dott. Tommaso PASTORE (Capo centro DIA Piemonte), della dott.ssa Assunta ESPOSITO (Primo Dirigente della Polizia di Stato e Dirigente Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d' Aosta), dell’Ispettore Sara SATRAGNI (in vece della Dr.ssa Marina Di Donato, questore di Asti), di Simone Barbiero e Alessio Calvarese del Coordinamento Provinciale LIBERA Asti e di don Giancarlo D’UGO (Parroco della parrocchia di Santi Cosma e Damiano di san Damiano d’Asti e allievo di don Puglisi).


L’iniziativa, organizzata dalla Dirigente dell'IIS Vittorio Alfieri Maria Stella Perrone e dal prof. Enrico Cico, è nata con l’intento di promuovere e diffondere, soprattutto tra le giovani generazioni, i valori della legalità, dell’educazione, del civismo e del senso della responsabilità individuale e collettiva.

La lezione è stata ricca di spunti ed osservazioni, nate dall' attività quotidiana dei relatori nel contrasto alla criminalità organizzata e all' educazione alla legalità, che vede nella Scuola un riferimento di fondamentale importanza come spazio di formazione e crescita, con coinvolgimento diretto degli studenti presenti in Aula Magna.  

 

Momento centrale dell’incontro è stata la testimonianza di Don Giancarlo D’Ugo, sacerdote della parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di San Damiano d’Asti, cresciuto alla scuola di Don Pino Puglisi, ucciso a Palermo nel 1993 dalla mafia per il suo impegno nel contrasto al reclutamento dei giovani da parte di Cosa Nostra.

L’incontro è stato moderato da Riccardo Santagati, giornalista de La Nuova Provincia, e l’evento è reso possibile grazie al prezioso contributo del Gen. GdF Antonio Borgia.

Hanno partecipato all’evento la dott.ssa Francesca Bosia (Referente dell’Ambito territoriale di Asti) e alcuni Dirigenti di scuole medie e superiori della città, accolti da un video registrato dalla Dirigente dell’IIS V. Alfieri Maria Stella Perrone, lieta, come sempre, di accogliere nell’Istituto da lei diretto eventi di così ampio respiro.

L’evento era rivolto soprattutto agli studenti delle classi finali, pertanto erano presenti la 4A dell'Istituto professionale Sella, la classe aperta dell’indirizzo economico-giuridico del prof. Marco Violardo per il Liceo classico e la classe 3G del Liceo artistico.

Tutti i relatori hanno parlato con chiarezza e puntualità dei modi di cui dispongono le Forze armate e i semplici cittadini per combattere il fenomeno mafioso che può manifestarsi a più livelli: dalla faida tra famiglie mafiose con sparatorie che arrivano a coinvolgere vittime innocenti al riciclaggio di denaro sporco al traffico di stupefacenti, a livello sia locale sia regionale sia internazionale.


Il referente del Presidio di Libera di Castelnuovo Don Bosco ha poi coinvolto gli studenti nella lettura della testimonianza di una madre a cui la mafia ha ucciso la figlia innocente e invitato i giovani a partecipare il 21 marzo alla Giornata del ricordo delle vittime innocenti della mafia che si terrà a Torino: la consapevolezza di cosa sia e come sia capillarmente diffuso il fenomeno mafioso è il primo passo per combatterlo e i giovani sono i primi interlocutori dello Stato che intende debellare, con l’aiuto dei cittadini, un fenomeno così pervasivo che ha mietuto tante vittime innocenti.


Si ringraziano gli sponsor dell’evento: Cantina Sociale Barbera Sei Castelli – Castelnuovo Calcea (Asti); Cantine Bosca – Canelli; Comune di Asti e Palazzo Mazzetti – Fondazione Asti Musei per il materiale librario e promozionale; Consorzio Roccaverano DOP – Roccaverano; Azienda agricola Beatrice Cortese - Neive; Cafelait.


a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon


 






giovedì 18 settembre 2025

La solidarietà nel mondo moderno: l'Istituto Alfieri partecipa ad un concorso letterario promosso dall'Associazione culturale Monviso

 

Riconoscimento alle studentesse dell’Istituto Alfieri che scrivono di solidarietà

Giornata di premiazione quella di sabato 13 settembre per l’Istituto Alfieri, presente alla serata del concorso letterario dal titolo “La solidarietà nell’età moderna” edizione 2025 indetto dal Collegio circoscrizionale del Piemonte e Valle d’Aosta del Grande Oriente d’Italia.

La premiazione, a cui ha  partecipato  l’Associazione culturale Monviso che già aveva presentato il tema del concorso alle scuole astigiane nel corso del precedente anno scolastico, si è svolta nella suggestiva cornice del Teatro municipale di Costigliole d’Asti  ed è proseguita con una cena di gala offerta presso l’altrettanto splendida location del castello della cittadina astigiana. A officiare la cerimonia di premiazione il Presidente del collegio circoscrizionale del Piemonte e della Valle d’Aosta del Grande Oriente d’Italia, Daniele Lanzavecchia.

Molti gli elaborati in gara, diversi nella forma e nello sviluppo delle argomentazioni che si sono snodate a partire dall’importante tema proposto dal concorso, quello della solidarietà che si scontra oggi più che mai con un sempre più diffuso senso di egoismo ed individualità che permea la società moderna.

Gli studenti hanno messo negli elaborati le proprie riflessioni e idee personali, hanno lasciato correre la fantasia, talvolta sono state le loro stesse esperienze a dare vita ai temi e alle poesie presentati in concorso.

Per l’Istituto Alfieri sono state premiate le studentesse Sabrina Italiano dell’istituto Professionale Q. Sella e Miriam Signoriello  del Liceo Artistico B. Alfieri che, guidate dalle rispettive insegnanti di Lettere, Prof.ssa Annamaria Rolfo e Emma Maria Franchini, si sono cimentate per la prima volta nel concorso, scrivendo di immigrazione, di povertà, di guerra, attualizzando il pensiero di Voltaire e rimarcando il concetto di come il bene sociale sia un requisito irrinunciabile, poiché non esiste il vero bene se non ciò che fa il bene della collettività.

Il riconoscimento ricevuto è stato di orgoglio per le proprie docenti e per la Dirigente, Maria Stella Perrone, intervenuta alla premiazione al fianco delle studentesse per testimoniare come la scuola intenda accompagnare la crescita culturale e umana dei propri studenti, spingendoli a partecipare ad esperienze di grande valore formativo.

 a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

giovedì 3 luglio 2025

Premiazione del concorso letterario 'Essere sé stessi': grandi risultati per il Liceo classico e il Liceo artistico

 Primo posto per una studentessa del Liceo Artistico e primo e terzo posto nella categoria Adulti per due ex allievi del Liceo Classico



Il 2 luglio 2025, nei locali del Teatro Alfieri di Asti, si è tenuta la premiazione del concorso letterario 'Essere sé stessi' che, bandito dal Comune di Asti e ormai giunto alla terza edizione, ha lo scopo di diffondere, attraverso l'arte della scrittura, una cultura sempre più inclusiva circa il tema dell'orientamento sessuale, dimostrando, anno dopo anno, dal contenuto dei racconti, come la percezione della società civile sia all'insegna del riconoscimento di un diritto lapalissianamente insindacabile: l'amore in ogni sua declinazione e manifestazione. Come ogni anno, i premi sono stati conferiti a due categorie, Young e Adulti, rispettivamente suddivisi in I, II e III qualificato. Chi scrive è, prima che membro della giuria (come gli altri sei giurati informato circa il nome degli autori solo al momento della premiazione), docente di lettere e referente per l'inclusione presso il Liceo Classico "V. Alfieri" di Asti, sezione dell'IIS 'Alfieri' diretto dalla dott.ssa Maria Stella Perrone, presente, peraltro, alla cerimonia della premiazione. 



Anche quest'anno con immenso piacere abbiamo appreso che ben tre dei sei racconti premiati sono stati il frutto della fantasia creativa e della sensibilità civica e inclusiva di altrettanti studenti ed ex studenti del nostro Istituto: nella categoria Young il I premio è stato assegnato al racconto 'Quello che resta' di Milagros Grosso (studentessa iscritta alla IF del Liceo Artistico durante l'anno scolastico appena concluso), mentre nella categoria Adulti rispettivamente il I e il III premio sono stati assegnati all'ex studente del Liceo Classico Michelangelo Genco ('Prima della luce') e all'ex studentessa del Liceo Classico Marta Brignolo ('L'identita' di Agata'). 



Scoprire, da docente, che il proprio Istituto, anche grazie alle scelte della DS, non solo dia voce ai diritti in sede didattica, ma riesca a formare delle coscienze inclusive in persone destinate a fare parte della società civile penso non abbia pari quanto a ricompensa per l'attenzione quotidianamente spesa per il benessere dei nostri allievi e delle nostre allieve. 

Mi si permetta, però, un pensiero del tutto personale: rallegrarsi per quanto appena descritto è percezione realistica dei fatti, mentre il ritenere che ciò sia estendibile a tutta la società sarebbe ingenuo. È per questo che la lotta per i diritti non può, e non deve mai, dirsi conclusa e ognuno di noi ha l'obbligo morale di fare la propria parte. E la Scuola, in questo, ha un ruolo fondamentale.

a cura del prof. Carlo Bavastro

 








lunedì 2 giugno 2025

Premiazione Zonta Club

Cerimonia di Premiazione del Concorso Young Women in

 Leadership Award: impegno e leadership  al femminile



Si è svolta venerdì 30 maggio presso i locali della Fondazione Goria, la cerimonia di premiazione del concorso Young Women in Leadership Award, promosso dalla sezione astigiana di Zonta, organizzazione in internazionale che oltre un secolo lavora per migliorare la condizione femminile nel mondo. Un appuntamento ormai consolidato, che da anni rappresenta un momento importante di riflessione e di valorizzazione dell’impegno delle giovani donne nella società.

Invitate alla cerimonia le studentesse Giorgia Corrieri, Magda Lagzouli e Beatrice Sinatra della classe 3A dell’Istituto Professionale, insieme alle compagne del Liceo Classico, Lamiss Dahib della 5A e Lucrezia Contento e Margherita Parodi della classe 5C. Presente, in rappresentanza dell’Istituto, la Dirigente Maria Stella Perrone.



Le studentesse avevano nei mesi scorsi accolto la proposta lanciata dallo Zonta,  distinguendosi per il loro coinvolgimento in iniziative di volontariato e azioni concrete a beneficio del territorio. I loro progetti e testimonianze sono infatti  in perfetta sintonia con lo spirito del premio YWLA, che nasce con l’obiettivo di promuovere l’empowerment femminile, dando voce alle ragazze che devono dimostrare il loro impegno in diversi ambiti sociali e culturali, per essere di esempio e ispirazione per le loro coetanee, con la loro creatività e spirito di iniziativa.

Le studentesse sono state omaggiate con un buono offerto dalla ditta Marchia.

Un saluto a loro e ai docenti che le hanno supportate! 


a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

sabato 31 maggio 2025

Serata del Merito 2025

 Gli studenti dell'IIS "V. Alfieri" protagonisti della Serata del Merito a Teatro Alfieri





Mercoledì 28 maggio 2025 alle ore 20 nella ormai familiare per noi cornice del Teatro Alfieri di Asti ha avuto luogo la Serata del Merito dell’IIS “V. Alfieri”, un momento che, giunti ormai al termine dell’anno scolastico, rappresenta la summa del lavoro svolto nel corso dell’anno, dei risultati conseguiti dai nostri studenti e dei numerosi progetti portati a termine che si collocano in svariati ambiti, da quelli letterari a quelli artistici e digitali.

Come lo scorso anno, la serata è stata realizzata in collaborazione con il prof. Giancosimo Delvecchio, Vicepresidente dell’associazione Progetto Sarah a cui sono stati devoluti i proventi della vendita dei biglietti.



In un teatro gremito dalla platea al loggione, la Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone ha introdotto la serata accompagnata dai suoi Collaboratori delle tre sedi, Liceo Classico, Liceo Artistico e Istituto Professionale, dal prof. Andrea Marello, investito per l’occasione del ruolo di presentatore della serata e dal Presidente del Consiglio d’Istituto, avvocato Riccardo Marinetti. La Dirigente Scolastica ha parlato del ruolo del Dirigente nella scuola di oggi: “Il ruolo di un Dirigente scolastico è quello di prendersi cura di tutta la comunità scolastica: docenti, tutto il personale, studenti e di conseguenza le loro famiglie e anche il  proprio territorio. Come Dirigente ho il compito esplicitare la mia visione pedagogica della scuola, con un’attenzione alla persona; quale visione? Il nostro primario interesse sono gli studenti, verso i quali abbiamo un importante compito educativo perché formiamo i cittadini di domani.



 

Dopo gli interventi istituzionali del Sindaco della città di Asti Maurizio Rasero, dell’Assessore all’Istruzione Loretta Bologna, della dott.ssa Francesca Bosia e della dott.ssa Chiara Gianotti dell’UST di Asti, ha avuto inizio la premiazione degli studenti delle tre sedi che hanno ottenuto la più alta media nelle loro rispettive classi, cui è seguita l’assegnazione degli attestati di merito, realizzati dalla prof.ssa Silvia Caronna, per i tanti studenti che si sono distinti per la partecipazione a concorsi ed il conseguimento di premi nel corso del presente anno scolastico, dallo sport alla scultura alla realizzazione di video, cortometraggi e calendari. Tra i tanti progetti cui il nostro Istituto ha partecipato si sono segnalati la Corsa contro la fame che quest’anno ha coinvolto l'Istituto Professionale, la realizzazione per i 750 anni del Palio di Asti del francobollo realizzato  dalla Zecca dello Stato da Pietro Furlan studente della 5A del logo ufficiale realizzato da Simone Riccio della 4F e dei drappi dei sbandieratori e musici realizzati da Elena Manca classe 4F e Psiche Zanca classe 3FA del Liceo artistico, il Progetto di scambio con la Cina cui hanno partecipato due studenti del Liceo Classico e due studentesse del Liceo Artistico e la decorazione della sala d’attesa del reparto di oncologia dell’ospedale Cardinal Massaia ad opera di studenti del Liceo Artistico.


La Dirigente, emozionata, ha dichiarato: “E io ricevo un grande dono questa sera, ricevo una buona dose di emozioni, vedendoli tutti insieme e guardandoli come un direttore d’orchestra guarda i suoi musicisti con uno sguardo d’intesa e di soddisfazione, senza altre parola proferire, sapendo che sono diventati bravissimi (mi capita spesso di farlo ..), un po’ come Leonard Bernstein dirige il finale della Sinfonia No.88 di Joseph Haydn.



La serata è proseguita con i ringraziamenti dei referenti di Telethon, Cesarina Perrone, Renato Dutto e l’Assessore alle Pari Opportunità Eleonora Zollo per il lavoro svolto dall’Istituto grazie ai giovani volontari che si sono prodigati nella vendita del cioccolato e dei biscotti i cui proventi sono stati devoluti alla ricerca contro le malattie genetiche.



A fare da scenografia alle premiazioni la cupola geodetica progettata dagli studenti della classe 5A del Liceo Artistico, indirizzo Architettura e Ambiente e realizzata nel nostro laboratorio di ebanisteria insieme alla prof.ssa Lorenza Lanzetta e al prof. Pasquale Riso.







Quindi i ragazzi sono nuovamente tornati ad essere i protagonisti grazie a tre esibizioni: la coreografia “Io non taccio” a cura della prof.ssa Iolanda Rega e della prof.ssa Elizabeta Veselinovska con studentesse e studenti delle tre sezioni dell’Istituto seguita da una breve anticipazione dello spettacolo del Teatro delle opportunità realizzato a cura delle prof.sse Monica Gatti e Ilaria Guidotti; 



lo spettacolo del Laboratorio di Teatro Classico liberamente tratto dalle Nuvole del commediografo greco Aristofane, attualizzato e reso fruibile al pubblico astigiano con inserti di folklore locale dalle prof.sse Mariarosa Poggio e Chiara Borghese e dal prof. Mario Leonetti; 




lo spettacolo teatrale La straniera liberamente ispirato al processo a Maria Antonietta, scritto dal prof. Marco Pozzo con la collaborazione per la parte di recitazione della prof.ssa Concetta Galfo, avente come protagonisti alcuni studenti dell'Istituto Professionale.




 

Una serata ricchissima, quindi, indice dei tanti progetti messi in opera e dell’entusiasmo con cui essi vengono accolti dagli studenti e dai docenti dell'Istituto “V. Alfieri”.

 a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon