I risultati delle eccellenze del Liceo classico
martedì 7 luglio 2026
Conclusi gli Esami di Maturità al Liceo classico Alfieri
mercoledì 27 maggio 2026
Serata del Merito 2026
L’IIS “V. Alfieri” premia i suoi studenti meritevoli
Lunedì 25 maggio 2026 presso il Teatro Alfieri di Asti ha avuto luogo la Serata del Merito dell’IIS “V. Alfieri” in cui la Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, i suoi Collaboratori per le tre sedi, Liceo classico, Liceo artistico e Istituto professionale e i docenti dell’Istituto hanno festeggiato la fine dell’anno insieme ai loro studenti premiando con una borsa di studio i più meritevoli, lo studente che ha ottenuto la media più alta in ogni classe nell’anno scolastico 2024-2025 e il migliore per ognuna delle tre sedi.
In un teatro gremito di genitori, studenti, docenti, personale ATA, alla presenza delle autorità, l’Assessora all’Istruzione Loretta Bologna, l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi, la dott.ssa Francesca Bosia per l’Ufficio Scolastico Territoriale, la serata ha avuto inizio con l’esibizione del Liceo artistico in una coreografia curata dalla prof.ssa Iolanda Rega, Collaboratrice della Dirigente per la sezione Liceo artistico.
Grande emozione e partecipazione per Fuochi da accendere, lo spettacolo conclusivo del modulo del Piano Estate “Corpi in scena: danza, emozione e movimento per il benessere”.
Lo spettacolo ha voluto rappresentare simbolicamente la luce presente in ciascuno di noi: una scintilla fatta di emozioni, energia, relazioni e condivisione. Attraverso due coreografie molto diverse tra loro, gli studenti hanno raccontato un percorso di crescita, collaborazione ed espressione corporea.
La prima performance, intensa e suggestiva, è stata costruita sulle note de L’estate di Antonio Vivaldi, con giochi di luce realizzati attraverso piccoli lumini che hanno creato atmosfere emozionanti e di forte impatto scenico. La seconda coreografia, moderna, dinamica e coinvolgente, ha rappresentato invece l’energia del gruppo e la forza dello stare insieme.
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dei docenti nella performance finale: una scelta educativa voluta per abbattere le distanze tradizionali tra studenti e insegnanti e condividere un’esperienza autentica, creativa e fuori dagli schemi scolastici abituali. Il progetto ha infatti dimostrato come arte, movimento e collaborazione possano diventare strumenti concreti di inclusione, benessere e crescita reciproca.
Lo spettacolo è stato accolto con entusiasmo e lunghi applausi da parte dei genitori presenti, degli studenti premiati durante la serata e della Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha espresso apprezzamento per il valore educativo e umano dell’iniziativa.
Hanno partecipato gli studenti: Maria Elena Aliberti, Noemi Bernecole, Chiara Ndoka, Elena Cravanzola Tardito, Devis Rega, Erica Cazzola, Giulia Almondo, Giulia Bruzzone, Jessica Ndoka, Lorenzo Calizzano, Arianna Perino, Sara El Mohtadi, Patrizia Stiffi, Sveva Oliosi, Mia Vincis, Vivien Roseo e Matilde Perazzi; ad essi si sono uniti i docenti: Andrea Marello, Elisa Brondolo, Stefano Scagliola, Monica Gatti e Ivan Bianco.
Una performance intensa, emozionante e profondamente condivisa, capace di lasciare nel pubblico e nei partecipanti un piccolo “fuoco da accendere” da custodire nel tempo.
Dopo i saluti degli Assessori all’Istruzione e alla Cultura e della dott.ssa Bosia, introdotti dalla Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, accompagnata sul palco dal prof. Mario Leonetti, è stato introdotto il prof. Giancosimo Delvecchio, docente del Liceo Scientifico F. Vercelli e Presidente dell’Associazione Progetto Sarah a cui è stato devoluto l’incasso della serata, oltre 1.700 euro: l’IIS Alfieri collabora da alcuni anni con questa Associazione che ha fondato in Madagascar l’Ecole Sarah per garantire ai bambini il diritto all’istruzione.
Il secondo momento della serata ha visto coinvolto l’Istituto professionale che con i suoi studenti sul palco, tra emozioni e riflessioni, ha conquistato il pubblico con lo spettacolo “AI, amore inevitabile”, scritto e diretto dal prof. Marco Pozzo, una rappresentazione visionaria ambientata in un futuro non troppo lontano, il 2065. In scena prende vita la surreale “Repubblica Artificiale”, governata da ministri dai ruoli tanto ironici quanto inquietanti poichè plausibili, a capo di ministeri nati in una società ormai completamente dominata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.
Prendono vita quindi il Ministero della proliferazione delle App, il Ministero della Robotica Assistita e il suo aiutante, Unità 8, il Ministero contro la Dipendenza da visori e Realtà aumentata, il Ministero per le indagini del Virtuale e del reale, il Ministero degli Influencer e il Ministero per le indagini del Virtuale e del Reale
Sulla scena si muovono anche altri personaggi chiave: il Presidente della Repubblica Artificiale, il suo ministro per il controllo delle masse, la segretaria del Presidente e la staffetta che fa da tramite tra il gruppo di ministri rinchiuso in un fantomatico bunker e il mondo esterno.
In questo mondo iperconnesso, efficiente ma profondamente disumanizzato, emerge una figura fuori dal tempo, il Ministro delle Anticaglie del Passato, l’unico a custodire ancora il valore delle emozioni, del contatto umano e del tempo dedicato alle persone reali. Quando improvvisamente tutta la rete si blocca, privati della vitale connessione e dell’Intelligenza artificiale, i ministri si ritroveranno incapaci di pensare, agire ed immaginare, ma a poco a poco impareranno nuovamente ad ascoltarsi e a riscoprire la bellezza dell'essere umani. Un difficile tema quello trattato, il rapporto tra uomo e tecnologia, che gli studenti sono riusciti a trasmettere con professionalità e delicatezza, lasciando al pubblico in sala l’importante messaggio della capacità esclusivamente umana di amare.
Questi i nomi degli studenti attori: Ryan Doronzo, Gabriele Gardino, Elia Romagnolo, Thomas Raviola, Flavia Kapllani, Sra Pjetri, Valentina Melillo, Sindi Mecja, Aurora Impera, Margherita Cerrato. Impareggiabile anche la performance della prof.ssa Concetta Galfo nel ruolo di Presidente della Repubblica Artificiale e del prof. Luca Perosino nei panni del Ministro del controllo delle Masse.
Dopo la premiazione degli studenti meritevoli, tra cui ricordiamo Mattia Rebuffo della classe 5C del Liceo classico con la media più alta della sua scuola (9.85), Alessandra Sbalzarini della classe 3A e Erika Cazzola della 5M del Liceo artistico con la stessa media (9,54) e Aurora Impera dell’Istituto professionale (9.08), la serata si è conclusa con la rappresentazione della commedia teatrale Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, messa in scena dagli studenti del Liceo classico, dopo un anno di lavoro nel Laboratorio di teatro classico con la supervisione dei docenti Mariarosa Poggio, Chiara Borghese e Mario Leonetti. In un’atmosfera rarefatta intrisa di amore e magia, con grande perizia e un’interpretazione emozionante, gli studenti hanno magistralmente interpretato alcuni quadri della commedia shakespeariana la cui versione completa sarà rappresentata martedì 26 maggio 2026 presso il Teatro della Torretta. I ragazzi, anche in questo caso, hanno dimostrato piena padronanza del palco, del corpo, della voce e della gestualità, frutto di un lavoro lungo un anno (per alcuni cinque anni, come Filippo Lazzarato, della classe 5A, che ci saluta per affrontare il mondo universitario) che si è concentrato proprio sullo studio della prossemica nei mesi autunnali come preparazione alla fase di messa in scena di un testo così complesso.
Gli studenti coinvolti sono stati ben venti, dalla prima alla quinta, perché il laboratorio teatrale è anche un modo per unire ragazzi di differenti età che condividono la stessa passione e hanno voglia di crescere insieme. Questi i partecipanti in ordine alfabetico: Antonio Bianco, Mattia Brescia, Ilaria Bruno, Elia Antonio Burdese, Elisabetta Carrai, Caterina Conti, Isabella Conti, Federico Cossutti, Chiara Dezzani, Pietro Giolito, Filippo Lazzarato, Jacopo Marchisio, Giulia Mirigliani, Mattia Claudio Mogliotti, Andrea Placchi, Francesca Rampone, Bassma Rasmouki, Daria Termine e Alberto Veglio.
Con lo scroscio di applausi finali si sono spente le luci su questa terza edizione della Serata del Merito dell’IIS V. Alfieri che, annuncia la Dirigente, avrà una coda nella cerimonia di premiazione degli studenti che hanno conseguito premi e riconoscimenti distinguendosi in ambito sportivo, artistico e culturale venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:00 presso l’Aula magna dell’Istituto V. Alfieri in modo che tutti possano godere del loro piccolo ma grande momento di gloria.
a cura delle prof. sse Cinzia Zenzon, Antonietta Galanzino e Iolanda Rega
sabato 23 maggio 2026
Cerimonia di premiazione per il Premio Zonta
Cerimonia conclusiva del Premo YWLA 2026
domenica 17 maggio 2026
Menzione speciale per uno studente del Liceo classico al concorso nazionale "Il canto di Melpomene"
Filippo Lazzarato conquista Rieti con una rivisitazione della commedia Le rane di Aristofane
Complimenti a Filippo e in bocca al lupo per il suo futuro!
giovedì 14 maggio 2026
Studenti del Liceo classico in visita alla Biblioteca del Seminario
La Biblioteca del Seminario Vescovile apre agli studenti del Liceo classico
mercoledì 8 aprile 2026
Playtime all'IIS Vittorio Alfieri
Il teatro entra a scuola
Si è conclusa mercoledì 8 aprile 2026 la collaborazione proficua tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e l'IIS Vittorio Alfieri che ha coinvolto la classe 3A del Liceo classico con la prof.ssa Cinzia Zenzon e la classe 4B dell'Istituto professionale con la prof.ssa Antonietta Galanzino portando direttamente in classe il teatro e dimostrando ai ragazzi che fare teatro significa prima di tutto conoscere se stessi, guardarsi dentro, imparare a capire meglio come muoverci nella realtà e come la realtà si muove intorno a noi.
Grazie alla collaborazione con il Comune di Asti e il Teatro Alfieri rappresentato dalla dott.ssa Denise Passarino, gli studenti sono stati formati dal dott. Marco Fiorito e dal dott. Andrea Cassiani, formatori dell'Impresa sociale Stranaidea allo scopo di essere preparati a vivere al meglio, con quanta più intensità e consapevolezza possibili, lo spettacolo Seconda classe, messo in scena dalla Compagnia teatrale Controcanto Collettivo del Teatro Stabile dell'Umbria.
sabato 28 marzo 2026
XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico
La Notte dei ragazzi
Venerdì 27 marzo 2026 si è tenuta, dalle ore 18:00 alle ore 00:00 nei locali del Liceo classico, la Notte Nazionale del Liceo classico, giunta alla sua XII edizione a livello nazionale e alla sesta per il nostro Liceo.
Come ogni anno, è stata la “Notte dei ragazzi” che hanno travolto il pubblico con il loro entusiasmo, il desiderio di esibirsi per mostrare il loro talento e le loro capacità, ma anche di cantare, suonare, recitare, ballare insieme agli altri per mettere in luce la voglia di stare insieme e di festeggiare l’appartenenza alla scuola, al loro Liceo, soprattutto per i ragazzi di quinta che salutano l’Istituto in cui si sono formati per cinque anni avendo l’occasione di mostrare non solo le loro capacità di studio e approfondimento disciplinare ma anche il talento acquisito dentro o fuori dalla scuola coltivando i loro interessi.
Così, in una girandola di esibizioni, si sono susseguite le rappresentazioni delle Nuvole di Aristofane per il Laboratorio di teatro classico - coordinato dalle prof.sse Mariarosa Poggio e Chiara Borghese e dal prof. Mario Leonetti - , il musical Sister Act realizzato in inglese dalle docenti Roberta Garbarino ed Elena Vergnasco con l’apporto tecnico della prof.ssa Silvia Angeleri e l'accompagnamento del coro Euphonia diretto da Cecilia Castelletti e L’odio, sceneggiatura tratta dall'omonimo film di Mathieu Kassovitz e scritta dallo studente Federico Spasaro e portata in scena dal gruppo del Teatro autogestito.
Le tre esibizioni fondamentali sono state inframezzate, in Aula magna, dalle performances musicali di Emanuele Giacomini (pianoforte e voce), Vittoria Iorillo (pianoforte) Andrea Vittoria Baldizzone (violino), Cecilia Canavero (chitarra), Kristina Miroglio (voce), Camilla Belluta (pianoforte). Lo spettacolo è stato introdotto da una coreografia realizzata da Vittoria Iorillo sulle musiche suonate da Emanuele Giacomini e Andrea Vittoria Baldizzone.
Lo spettacolo in Aula magna è stato riproposto alle ore 22:30 con la chiusa di un quartetto d’eccezione: un omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni cantato e suonato dal prof. Flavio Tosetti, dalla prof.ssa Elena Vergnasco e dagli studenti Emanuele Giacomini della classe 5B e Lorenzo Morosino della classe 5A.
Tra i due momenti il pubblico ha potuto assistere nelle aule del Liceo classico ad alcuni laboratori tenuti da docenti e studenti (il laboratorio di fisica con il prof. Davide Gerbo, quello di arte del prof. Diego Peirano), a letture di passi scelti sul tema della serata, l’humanitas, da Chiara Dezzani, Sava Salin, Pietro Giolito e Constantinos Nikolopoulos con l’accompagnamento dei musicisti, a conferenze sul tema della serata tenute dal prof. Daniele Ferrero sull’uomo secondo il Corpus Hermeticum, e da ospiti esterni quali il dott. Massimo Vacchetta, il prof. Ugo Cardinale, il prof. Francesco Lepore, don Luigi Berzano, il prof. Francesco Scalfari.
Una serata ricca, elettrizzante, resa tale dalla vivacità degli studenti ma organizzata nella sua struttura e nei contatti con gli esterni e gli sponsor dal prof. Enrico Cico. Grazie agli sponsor (Pizzeria Tre re, Cafelait, Torroneria Barbero, Cantine Bosca, Pasticceria Panzini, Toselli, Baldaiassa) è stato rifornito un punto ristoro per studenti, docenti e pubblico esterno che è giunto numeroso per festeggiare insieme ai nostri ragazzi questo momento.
La Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, emozionata, ha introdotto la serata ringraziando gli studenti, i docenti e il personale ATA che a vario titolo hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento che è stato presentato dagli studenti Mauro Valpreda, Elena Conti, Giorgia Gallo e Giorgia Pelissetti. Sono intervenuti per un saluto e un omaggio alle tante iniziative del nostro Istituto il sindaco Maurizio Rasero e la dott.ssa Francesca Bosia per l’Ufficio scolastico Regionale.
Arrivederci al prossimo anno con lo stesso entusiasmo e la voglia di divertirsi!
a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon
giovedì 26 marzo 2026
Giochi della gioventù di atletica leggera
Giochi della Gioventù: l’Istituto Vittorio Alfieri protagonista ad Asti

lunedì 23 marzo 2026
Piero Bianucci alla biblioteca del Liceo Classico
Oggi, si può lanciare un’atomica in venti minuti e non avere ripercussioni dove è stata lanciata… Tanti stimoli, tante suggestioni, tutte da esplorare per gli studenti presenti e per il pubblico adulto. Lavoriamo per la Pace, tutti insieme. Un sincero ringraziamento al dott. Bianucci per la competenza e la professionalità.
a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio
giovedì 26 febbraio 2026
GIORNATA DELLA LEGALITA'
26 febbraio 2026: Giornata della legalità all’Istituto Alfieri
“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”
Giovanni Falcone
Giovedì 26 febbraio 2026 l'Istituto di Istruzione Superiore Vittorio Alfieri ha ospitato presso l’Aula Magna un incontro sul tema della legalità e della lotta alla criminalità organizzata con la partecipazione ed i contributi, tra gli altri, della dr.ssa Manuela PEDROTTA (Sostituto Procuratore della D.D.A. - Direzione Distrettuale Antimafia di Torino, in rappresentanza del procuratore Dr. Giovanni Bombardieri), del dott. Tommaso PASTORE (Capo centro DIA Piemonte), della dott.ssa Assunta ESPOSITO (Primo Dirigente della Polizia di Stato e Dirigente Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d' Aosta), dell’Ispettore Sara SATRAGNI (in vece della Dr.ssa Marina Di Donato, questore di Asti), di Simone Barbiero e Alessio Calvarese del Coordinamento Provinciale LIBERA Asti e di don Giancarlo D’UGO (Parroco della parrocchia di Santi Cosma e Damiano di san Damiano d’Asti e allievo di don Puglisi).
L’iniziativa, organizzata dalla Dirigente dell'IIS Vittorio Alfieri Maria Stella Perrone e dal prof. Enrico Cico, è nata con l’intento di promuovere e diffondere, soprattutto tra le giovani generazioni, i valori della legalità, dell’educazione, del civismo e del senso della responsabilità individuale e collettiva.
La lezione è stata ricca di spunti ed osservazioni, nate dall' attività quotidiana dei relatori nel contrasto alla criminalità organizzata e all' educazione alla legalità, che vede nella Scuola un riferimento di fondamentale importanza come spazio di formazione e crescita, con coinvolgimento diretto degli studenti presenti in Aula Magna.
Momento centrale dell’incontro è stata la testimonianza di Don Giancarlo D’Ugo, sacerdote della parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di San Damiano d’Asti, cresciuto alla scuola di Don Pino Puglisi, ucciso a Palermo nel 1993 dalla mafia per il suo impegno nel contrasto al reclutamento dei giovani da parte di Cosa Nostra.
L’incontro è stato moderato da Riccardo Santagati, giornalista de La Nuova Provincia, e l’evento è reso possibile grazie al prezioso contributo del Gen. GdF Antonio Borgia.
Hanno partecipato all’evento la dott.ssa Francesca Bosia (Referente dell’Ambito territoriale di Asti) e alcuni Dirigenti di scuole medie e superiori della città, accolti da un video registrato dalla Dirigente dell’IIS V. Alfieri Maria Stella Perrone, lieta, come sempre, di accogliere nell’Istituto da lei diretto eventi di così ampio respiro.
L’evento era rivolto soprattutto agli studenti delle classi finali, pertanto erano presenti la 4A dell'Istituto professionale Sella, la classe aperta dell’indirizzo economico-giuridico del prof. Marco Violardo per il Liceo classico e la classe 3G del Liceo artistico.
Tutti i relatori hanno parlato con chiarezza e puntualità dei modi di cui dispongono le Forze armate e i semplici cittadini per combattere il fenomeno mafioso che può manifestarsi a più livelli: dalla faida tra famiglie mafiose con sparatorie che arrivano a coinvolgere vittime innocenti al riciclaggio di denaro sporco al traffico di stupefacenti, a livello sia locale sia regionale sia internazionale.
Il referente del Presidio di Libera di Castelnuovo Don Bosco ha poi coinvolto gli studenti nella lettura della testimonianza di una madre a cui la mafia ha ucciso la figlia innocente e invitato i giovani a partecipare il 21 marzo alla Giornata del ricordo delle vittime innocenti della mafia che si terrà a Torino: la consapevolezza di cosa sia e come sia capillarmente diffuso il fenomeno mafioso è il primo passo per combatterlo e i giovani sono i primi interlocutori dello Stato che intende debellare, con l’aiuto dei cittadini, un fenomeno così pervasivo che ha mietuto tante vittime innocenti.
Si ringraziano gli sponsor dell’evento: Cantina Sociale Barbera Sei Castelli – Castelnuovo Calcea (Asti); Cantine Bosca – Canelli; Comune di Asti e Palazzo Mazzetti – Fondazione Asti Musei per il materiale librario e promozionale; Consorzio Roccaverano DOP – Roccaverano; Azienda agricola Beatrice Cortese - Neive; Cafelait.
a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon































