L’IIS “V. Alfieri” premia i suoi studenti meritevoli
Lunedì 25 maggio 2026 presso il Teatro Alfieri di Asti ha avuto luogo la Serata del Merito dell’IIS “V. Alfieri” in cui la Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, i suoi Collaboratori per le tre sedi, Liceo classico, Liceo artistico e Istituto professionale e i docenti dell’Istituto hanno festeggiato la fine dell’anno insieme ai loro studenti premiando con una borsa di studio i più meritevoli, lo studente che ha ottenuto la media più alta in ogni classe nell’anno scolastico 2024-2025 e il migliore per ognuna delle tre sedi.
In un teatro gremito di genitori, studenti, docenti, personale ATA, alla presenza delle autorità, l’Assessora all’Istruzione Loretta Bologna, l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi, la dott.ssa Francesca Bosia per l’Ufficio Scolastico Territoriale, la serata ha avuto inizio con l’esibizione del Liceo artistico in una coreografia curata dalla prof.ssa Iolanda Rega, Collaboratrice della Dirigente per la sezione Liceo artistico.
Grande emozione e partecipazione per Fuochi da accendere, lo spettacolo conclusivo del modulo del Piano Estate “Corpi in scena: danza, emozione e movimento per il benessere”.
Lo spettacolo ha voluto rappresentare simbolicamente la luce presente in ciascuno di noi: una scintilla fatta di emozioni, energia, relazioni e condivisione. Attraverso due coreografie molto diverse tra loro, gli studenti hanno raccontato un percorso di crescita, collaborazione ed espressione corporea.
La prima performance, intensa e suggestiva, è stata costruita sulle note de L’estate di Antonio Vivaldi, con giochi di luce realizzati attraverso piccoli lumini che hanno creato atmosfere emozionanti e di forte impatto scenico. La seconda coreografia, moderna, dinamica e coinvolgente, ha rappresentato invece l’energia del gruppo e la forza dello stare insieme.
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dei docenti nella performance finale: una scelta educativa voluta per abbattere le distanze tradizionali tra studenti e insegnanti e condividere un’esperienza autentica, creativa e fuori dagli schemi scolastici abituali. Il progetto ha infatti dimostrato come arte, movimento e collaborazione possano diventare strumenti concreti di inclusione, benessere e crescita reciproca.
Lo spettacolo è stato accolto con entusiasmo e lunghi applausi da parte dei genitori presenti, degli studenti premiati durante la serata e della Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha espresso apprezzamento per il valore educativo e umano dell’iniziativa.
Hanno partecipato gli studenti: Maria Elena Aliberti, Noemi Bernecole, Chiara Ndoka, Elena Cravanzola Tardito, Devis Rega, Erica Cazzola, Giulia Almondo, Giulia Bruzzone, Jessica Ndoka, Lorenzo Calizzano, Arianna Perino, Sara El Mohtadi, Patrizia Stiffi, Sveva Oliosi, Mia Vincis, Vivien Roseo e Matilde Perazzi; ad essi si sono uniti i docenti: Andrea Marello, Elisa Brondolo, Stefano Scagliola, Monica Gatti e Ivan Bianco.
Una performance intensa, emozionante e profondamente condivisa, capace di lasciare nel pubblico e nei partecipanti un piccolo “fuoco da accendere” da custodire nel tempo.
Dopo i saluti degli Assessori all’Istruzione e alla Cultura e della dott.ssa Bosia, introdotti dalla Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, accompagnata sul palco dal prof. Mario Leonetti, è stato introdotto il prof. Giancosimo Delvecchio, docente del Liceo Scientifico F. Vercelli e Presidente dell’Associazione Progetto Sarah a cui è stato devoluto l’incasso della serata, oltre 1.700 euro: l’IIS Alfieri collabora da alcuni anni con questa Associazione che ha fondato in Madagascar l’Ecole Sarah per garantire ai bambini il diritto all’istruzione.
Il secondo momento della serata ha visto coinvolto l’Istituto professionale che con i suoi studenti sul palco, tra emozioni e riflessioni, ha conquistato il pubblico con lo spettacolo “AI, amore inevitabile”, scritto e diretto dal prof. Marco Pozzo, una rappresentazione visionaria ambientata in un futuro non troppo lontano, il 2065. In scena prende vita la surreale “Repubblica Artificiale”, governata da ministri dai ruoli tanto ironici quanto inquietanti poichè plausibili, a capo di ministeri nati in una società ormai completamente dominata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.
Prendono vita quindi il Ministero della proliferazione delle App, il Ministero della Robotica Assistita e il suo aiutante, Unità 8, il Ministero contro la Dipendenza da visori e Realtà aumentata, il Ministero per le indagini del Virtuale e del reale, il Ministero degli Influencer e il Ministero per le indagini del Virtuale e del Reale
Sulla scena si muovono anche altri personaggi chiave: il Presidente della Repubblica Artificiale, il suo ministro per il controllo delle masse, la segretaria del Presidente e la staffetta che fa da tramite tra il gruppo di ministri rinchiuso in un fantomatico bunker e il mondo esterno.
In questo mondo iperconnesso, efficiente ma profondamente disumanizzato, emerge una figura fuori dal tempo, il Ministro delle Anticaglie del Passato, l’unico a custodire ancora il valore delle emozioni, del contatto umano e del tempo dedicato alle persone reali. Quando improvvisamente tutta la rete si blocca, privati della vitale connessione e dell’Intelligenza artificiale, i ministri si ritroveranno incapaci di pensare, agire ed immaginare, ma a poco a poco impareranno nuovamente ad ascoltarsi e a riscoprire la bellezza dell'essere umani. Un difficile tema quello trattato, il rapporto tra uomo e tecnologia, che gli studenti sono riusciti a trasmettere con professionalità e delicatezza, lasciando al pubblico in sala l’importante messaggio della capacità esclusivamente umana di amare.
Questi i nomi degli studenti attori: Ryan Doronzo, Gabriele Gardino, Elia Romagnolo, Thomas Raviola, Flavia Kapllani, Sra Pjetri, Valentina Melillo, Sindi Mecja, Aurora Impera, Margherita Cerrato. Impareggiabile anche la performance della prof.ssa Concetta Galfo nel ruolo di Presidente della Repubblica Artificiale e del prof. Luca Perosino nei panni del Ministro del controllo delle Masse.
Dopo la premiazione degli studenti meritevoli, tra cui ricordiamo Mattia Rebuffo della classe 5C del Liceo classico con la media più alta della sua scuola (9.85), Alessandra Sbalzarini della classe 3A e Erika Cazzola della 5M del Liceo artistico con la stessa media (9,54) e Aurora Impera dell’Istituto professionale (9.08), la serata si è conclusa con la rappresentazione della commedia teatrale Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, messa in scena dagli studenti del Liceo classico, dopo un anno di lavoro nel Laboratorio di teatro classico con la supervisione dei docenti Mariarosa Poggio, Chiara Borghese e Mario Leonetti. In un’atmosfera rarefatta intrisa di amore e magia, con grande perizia e un’interpretazione emozionante, gli studenti hanno magistralmente interpretato alcuni quadri della commedia shakespeariana la cui versione completa sarà rappresentata martedì 26 maggio 2026 presso il Teatro della Torretta. I ragazzi, anche in questo caso, hanno dimostrato piena padronanza del palco, del corpo, della voce e della gestualità, frutto di un lavoro lungo un anno (per alcuni cinque anni, come Filippo Lazzarato, della classe 5A, che ci saluta per affrontare il mondo universitario) che si è concentrato proprio sullo studio della prossemica nei mesi autunnali come preparazione alla fase di messa in scena di un testo così complesso.
Gli studenti coinvolti sono stati ben venti, dalla prima alla quinta, perché il laboratorio teatrale è anche un modo per unire ragazzi di differenti età che condividono la stessa passione e hanno voglia di crescere insieme. Questi i partecipanti in ordine alfabetico: Antonio Bianco, Mattia Brescia, Ilaria Bruno, Elia Antonio Burdese, Elisabetta Carrai, Caterina Conti, Isabella Conti, Federico Cossutti, Chiara Dezzani, Pietro Giolito, Filippo Lazzarato, Jacopo Marchisio, Giulia Mirigliani, Mattia Claudio Mogliotti, Andrea Placchi, Francesca Rampone, Bassma Rasmouki, Daria Termine e Alberto Veglio.
Con lo scroscio di applausi finali si sono spente le luci su questa terza edizione della Serata del Merito dell’IIS V. Alfieri che, annuncia la Dirigente, avrà una coda nella cerimonia di premiazione degli studenti che hanno conseguito premi e riconoscimenti distinguendosi in ambito sportivo, artistico e culturale venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:00 presso l’Aula magna dell’Istituto V. Alfieri in modo che tutti possano godere del loro piccolo ma grande momento di gloria.
a cura delle prof. sse Cinzia Zenzon, Antonietta Galanzino e Iolanda Rega



























