mercoledì 14 ottobre 2026

Erasmus+ studenti all'IIS V. Alfieri di Asti

 IIS Alfieri di Asti: concluso con successo il progetto Erasmus+, 60 studenti protagonisti in Europa



ASTI – Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la mobilità internazionale degli studenti dell’IIS Alfieri di Asti nell’ambito del programma Erasmus+. Un’iniziativa di ampio respiro che ha visto ben sessanta ragazzi dell’Istituto astigiano protagonisti di un’esperienza formativa e umana di grande rilievo, articolata in tre diverse tappe europee: Cipro e Irlanda durante il mese di giugno, e la Francia, con meta Bordeaux, nel mese di settembre.

Ad accompagnare e supportare i giovani durante queste settimane sono stati 12 docenti dell'istituto, suddivisi in quattro tutor per ciascuna destinazione, garantendo un'assistenza costante e una presenza vigile sul territorio.

Al centro del progetto vi è stato uno stage lavorativo della durata di un mese intero. Per quattro settimane gli studenti si sono messi in gioco sul campo, immergendosi in contesti professionali differenti e stimolanti: dalle attività di ristorazione e accoglienza turistica fino alle strutture ricreative e sportive. Un’occasione unica per toccare con mano il mondo del lavoro internazionale, affinare le competenze linguistiche e sviluppare spirito d'adattamento e autonomia.

L'iniziativa si inserisce in una visione strategica ben precisa, come sottolinea la Dirigente Scolastica, la dottoressa Maria Stella Perrone: «Tutto ciò si colloca perfettamente nel piano di internazionalizzazione del nostro Istituto, i cui obiettivi fondamentali sono una sempre maggiore apertura verso l’esterno e l'offerta di opportunità formative capaci di guardare oltre i confini nazionali».

La Dirigente ha espresso profonda soddisfazione per gli ottimi riscontri ricevuti dai partner europei: «Mi sento davvero orgogliosa di dirigere l’Istituto Alfieri. I nostri studenti hanno ricevuto sinceri complimenti dalle organizzazioni straniere per la serietà, la maturità e il senso di responsabilità con cui hanno affrontato l’intero percorso. È la dimostrazione del valore dei nostri ragazzi e della bontà del lavoro svolto da tutta la comunità scolastica».

Con il rientro dell'ultimo gruppo da Bordeaux, l'IIS Alfieri traccia così il bilancio di un'annualità da incorniciare, confermandosi una scuola dinamica e proiettata verso il futuro.

a cura della prof.ssa Roberta Garbarino


Job shadowing all'IIS V. Alfieri di Asti

 L’IIS Alfieri di Asti sempre più europeo: una settimana di internazionalizzazione con i docenti dalla Finlandia



ASTI – L’Istituto di Istruzione Superiore "Vittorio Alfieri" di Asti prosegue con passo deciso lungo il cammino dell'apertura internazionale. Nei giorni scorsi l’Istituto astigiano ha vissuto un’intensa settimana all’insegna dello scambio culturale e metodologico ospitando due docenti provenienti dalla Finlandia: Titti Lindstrom e Ninu Luo, rispettivamente insegnanti di Scienze Motorie e di Arti Figurative.

L’obiettivo della visita si è focalizzato sull'osservazione e sulla partecipazione attiva alle lezioni di docenti dell'IIS Alfieri delle medesime discipline. Un’opportunità di job shadowing e confronto sul campo che ha permesso di condividere impostazioni, approcci ed esperienze metodologiche, arricchendo il bagaglio didattico di entrambe le realtà scolastiche.

Di particolare rilevanza è stato il dibattito sul tema dell’inclusione scolastica. Le docenti finlandesi si sono confrontate con la realtà italiana per comprendere come vengono accolti ed integrati gli studenti stranieri, rivolgendo un’attenzione specifica alle misure compensative e agli strumenti didattici adottati dall'istituto per facilitare l'apprendimento della lingua italiana.

Il momento centrale della settimana si è tenuto presso l’Aula Magna della scuola, dove la Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone, insieme ad alcuni docenti dell'istituto, ha accolto le ospiti in un vivace e proficuo incontro-dibattito. Al centro del confronto, le analogie e le differenze tra il sistema scolastico italiano e quello finlandese, da sempre considerato un punto di riferimento a livello europeo.

Dalla discussione è emersa una profonda sintonia di intenti: pur nell'ambito di contesti locali differenti, entrambi i sistemi educativi condividono la medesima missione fondamentale, ovvero mettere al centro la crescita armonica, l'educazione e il benessere degli studenti. Un’ennesima conferma di come l’IIS Alfieri continui a promuovere una didattica aperta al dialogo globale e alla costante innovazione.

a cura della prof.ssa Roberta Garbarino


mercoledì 15 luglio 2026

Premio letterario "Essere se stessi"

Concorso letterario “Essere sé stessi”: premiati due studenti del Liceo Classico “Alfieri” di Asti

Il concorso letterario “Essere sé stessi”, bandito dal Comune di Asti e quest’anno, alla sua quarta edizione, esteso a tutto il Piemonte, nella giornata del 14 luglio scorso ha visto attribuiti due dei tre premi riservati alla categoria Young ad altrettanti studenti neodiplomati del Liceo Classico “Alfieri” di Asti: primo premio a Mattia Capone (VA) con il racconto Il peso dell’aria e terzo premio a Carlo Andrea Ascolese (VC) con L’eco del silenzio.

Il tema del concorso, aperto anche ai delicati disturbi psichici e ad altre forme di disagio, come il bullismo, è stato tuttavia in prevalenza quello che lo accompagna dalla sua prima edizione: il diritto inalienabile a vivere la propria identità sessuale al di là di pregiudizi e stereotipi, a sottolineare come, specie fra gli adolescenti, questa sia un’urgenza fondamentale, perché bisogno primario per la piena realizzazione di sé, ma non ancora così scontato nel 2026.
E’ quello che hanno fatto, con originalità, genuinità e perfezione formale straordinarie, anche Mattia e Carlo. Ecco, in sintesi, la trama dei loro racconti.





L’aria può mancare, all’improvviso, quando “essere sé stessi” implica l’ostracismo da parte della famiglia stessa, ma può tornare quando un “Angelo” (nome proprio e funzione), non dal cielo, ma in carne e ossa, accoglie e salva. Due solitudini che “si studiano”, imparano a conoscersi, si innamorano e convivono, fino a quando l’aria torna a mancare. Angelo si sente di troppo e decide di farla finita, ma come tutte le presenze tragicamente effimere un miracolo lo ha compiuto: ridare una casa e un posto nel mondo a chi credeva, per il proprio orientamento sessuale, di averlo perduto (Mattia Capone, Il peso dell’aria).

Un braccialetto di ferro è ciò che resta dell’incontro con Giuseppe. Due mondi agli antipodi, quelli dei protagonisti, riassumibili nello struggente Leitmotiv, in eco, del racconto: “Amunì!”...“’nduma!”. E’ una storia vissuta, quotidiana, di “andiamo!” autentici, quella narrata, che, anche se breve, fa sentire vivi, come mai era accaduto prima. Ma a circondarla è il silenzio delle cose non dette e, all’improvviso, dell’assenza. Quando il braccialetto di ferro, a distanza di tempo, batte contro il polso, il ricordo assale e, pur nella “eco del silenzio”, quell’“’nduma!” sgorga di nuovo dal cuore (Carlo Andrea Ascolese, L’eco del silenzio).

Storie di difficile accettazione dell’identità sessuale quelle narrate, a livello sia familiare sia sociale, di bisogno di essere vissute alla luce del sole, ma perché questo avvenga serve una società educata. Da chi? Dalla Scuola, con una formazione rivolta a tutti gli studenti e a tutte le studentesse, alle e con le loro famiglie, senza “se” e senza “ma”, per creare davvero condizioni culturali tali da evitare tragedie, anche recenti, come l’uccisione di Mirko e della madre Kety, vicenda sulla quale pesa, come un macigno, un contesto di inaccettabile omofobia familiare.

a cura del prof. Carlo Bavastro

venerdì 10 luglio 2026

Summer school al Liceo Classico 2025-2026

 

Tra miti, formule e giochi: il Liceo classico apre le porte alle medie con la Summer School

 




Dal 6 al 10 luglio 2026 le aule del Liceo classico Alfieri si sono aperte ancora una volta per un progetto estivo. Si è infatti appena conclusa la quarta edizione della Summer School, un’iniziativa gratuita e interamente dedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole medie, pensata per ispirarli e spronarli alla curiosità verso le materie tipiche del Liceo e aiutarli nella scelta della scuola superiore che dovranno intraprendere.


Quest’anno le lezioni sono state tenute da docenti dell’Istituto (la prof.ssa Chiara Borghese, referente del progetto, la prof.ssa Cinzia Zenzon, la prof.ssa Alessia Panata, la prof.ssa Elena Vergnasco, la prof.ssa Martina Murano, il prof. Davide Gerbo) in collaborazione con alcuni studenti, ma l’obiettivo è rimasto sempre lo stesso: dimostrare che le materie del Liceo – a torto spesso ritenute "difficili" o libresche – sono invece stimolanti, divertenti e persino adatte a una torrida settimana di luglio.

Durante le cinque mattinate i partecipanti hanno seguito le lezioni nelle aule tradizionali, ma anche in quelle più innovative, come l’aula immersiva, e nell’affascinante laboratorio di fisica e in quello di chimica del liceo e hanno potuto sperimentare diverse materie, tutte affrontate in maniera ludica e leggera: mitologia, latino, greco, inglese, matematica, fisica e astronomia. Non sono mancati neppure i momenti di dialogo e di distensione: grazie infatti a un quarto d’ora di accoglienza a inizio mattinata e a un lungo intervallo, i ragazzi hanno potuto conoscere i loro coetanei e stringere nuove amicizie, esplorare la scuola, chiacchierare con i docenti e gli studenti del liceo.





Il bilancio di questa settimana è perciò estremamente positivo: gli allievi sono stati interessati ed entusiasti, hanno contribuito a creare un bel clima di gruppo e di partecipazione e hanno colto l’occasione per vivere la scuola superiore dall'interno, placando così l'ansia che spesso accompagna il passaggio di ciclo.




Il Liceo classico ringrazia calorosamente tutte le famiglie che ci hanno dato fiducia e i ragazzi che hanno reso questa settimana indimenticabile con la loro energia e dà appuntamento a settembre!




a cura della prof.ssa Chiara Borghese

 

martedì 7 luglio 2026

Conclusi gli Esami di Maturità al Liceo classico Alfieri

 I risultati delle eccellenze del Liceo classico


Giovedì 2 luglio si sono conclusi gli orali dell’Esame di Maturità per gli studenti del Liceo Classico “V. Alfieri” di Asti. Nelle tre sezioni si sono avuti complessivamente quattro cento e lode e tre cento.

Ad ottenere il massimo dei voti sono stati sette tra studentesse e studenti che hanno visto coronato un impegno continuativo nel corso dei cinque anni non solo dal punto di vista del rendimento scolastico ma anche nel coinvolgimento in progetti e iniziative organizzati dall’Istituto, dalla Notte Nazionale del Liceo Classico al Teatro Classico al Teatro autogestito alla partecipazione all’Erasmus plus al progetto di gemellaggio con la Cina a certamina nazionali. In ordine di diplomati i primi maturi sono stati Giulia Bolla Ratti (100/100 e lode), Manuela Gentile (100/100), Mattia Rebuffo (100/100 e lode) e Sibylla Giovanna Anastasia Squillari (100/100) della classe 5C.


Sabato 27 giugno hanno terminato il loro percorso liceale anche gli studenti della classe 5B: nessun 100 ma votazioni di tutto rispetto per Elena Pippione (94/100), Emanuele Giacomini (92/100) e Gianluca Fragale (90/100).

Infine giovedì 2 luglio hanno potuto festeggiare anche Riccardo Marchetti (100/100), Lorenzo Morosino (100/100 e lode) e Giorgio Pozzobonelli (100/100 e lode) insieme alla loro compagna Giorgia Gallo (97/100).




La nuova formula dell'Esame di Maturità con l'orale su quattro discipline su cui gli studenti sono stati interrogati da due docenti interni e due esterni non ha spiazzato gli allievi che si sono distinti per le competenze acquisite, la lucidità dei ragionamenti e la ricchezza della presentazione iniziale in cui ognuno di loro doveva parlare del proprio percorso liceale e delle proprie esperienze. In particolare Mattia Rebuffo della classe 5C si è distinto per la grande quantità di premi e borse di studio ottenuti in questi cinque anni come studente con la media più alta, che ha saputo coniugare l'eccellenza nello sport (ginnastica artistica) con un altissimo rendimento scolastico che gli ha consentito di essere selezionato per prendere parte al gemellaggio con la Cina nell'anno scolastico 2024-205; la stessa esperienza è stata condivisa da Lorenzo Morosino della classe 5A, leader del Teatro autogestito e del giornalino di Istituto. Nella classe 5A Giorgio Pozzobonelli ha vissuto lo scorso anno un'esperienza Erasmus di un anno a Berlino che ha contribuito a formarlo.

Una sentito in bocca al lupo ai nostri ragazzi da parte della Dirigente dell'IIS V. Alfieri, Maria Stella Perrone e dei docenti tutti che li hanno accompagnati nel loro percorso liceale.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

mercoledì 27 maggio 2026

Serata del Merito 2026

 L’IIS “V. Alfieri” premia i suoi studenti meritevoli




Lunedì 25 maggio 2026 presso il Teatro Alfieri di Asti ha avuto luogo la Serata del Merito dell’IIS “V. Alfieri” in cui la Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, i suoi Collaboratori per le tre sedi, Liceo classico, Liceo artistico e Istituto professionale e i docenti dell’Istituto hanno festeggiato la fine dell’anno insieme ai loro studenti premiando con una borsa di studio i più meritevoli, lo studente che ha ottenuto la media più alta in ogni classe nell’anno scolastico 2024-2025 e il migliore per ognuna delle tre sedi.

In un teatro gremito di genitori, studenti, docenti, personale ATA, alla presenza delle autorità, l’Assessora all’Istruzione Loretta Bologna, l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi, la dott.ssa Francesca Bosia per l’Ufficio Scolastico Territoriale, la serata ha avuto inizio con l’esibizione del Liceo artistico in una coreografia curata dalla prof.ssa Iolanda Rega, Collaboratrice della Dirigente per la sezione Liceo artistico.

Grande emozione e partecipazione per Fuochi da accendere, lo spettacolo conclusivo del modulo del Piano Estate “Corpi in scena: danza, emozione e movimento per il benessere”.

Lo spettacolo ha voluto rappresentare simbolicamente la luce presente in ciascuno di noi: una scintilla fatta di emozioni, energia, relazioni e condivisione. Attraverso due coreografie molto diverse tra loro, gli studenti hanno raccontato un percorso di crescita, collaborazione ed espressione corporea.

La prima performance, intensa e suggestiva, è stata costruita sulle note de L’estate di Antonio Vivaldi, con giochi di luce realizzati attraverso piccoli lumini che hanno creato atmosfere emozionanti e di forte impatto scenico. La seconda coreografia, moderna, dinamica e coinvolgente, ha rappresentato invece l’energia del gruppo e la forza dello stare insieme.

Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dei docenti nella performance finale: una scelta educativa voluta per abbattere le distanze tradizionali tra studenti e insegnanti e condividere un’esperienza autentica, creativa e fuori dagli schemi scolastici abituali. Il progetto ha infatti dimostrato come arte, movimento e collaborazione possano diventare strumenti concreti di inclusione, benessere e crescita reciproca.

Lo spettacolo è stato accolto con entusiasmo e lunghi applausi da parte dei genitori presenti, degli studenti premiati durante la serata e della Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha espresso apprezzamento per il valore educativo e umano dell’iniziativa.

Hanno partecipato gli studenti: Maria Elena Aliberti, Noemi Bernecole, Chiara Ndoka, Elena Cravanzola Tardito, Devis Rega, Erica Cazzola, Giulia Almondo, Giulia Bruzzone, Jessica Ndoka, Lorenzo Calizzano, Arianna Perino, Sara El Mohtadi, Patrizia Stiffi, Sveva Oliosi, Mia Vincis, Vivien Roseo e Matilde Perazzi; ad essi si sono uniti i docenti: Andrea Marello, Elisa Brondolo, Stefano Scagliola, Monica Gatti e Ivan Bianco.

Una performance intensa, emozionante e profondamente condivisa, capace di lasciare nel pubblico e nei partecipanti un piccolo “fuoco da accendere” da custodire nel tempo.




Dopo i saluti degli Assessori all’Istruzione e alla Cultura e della dott.ssa Bosia, introdotti dalla Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, accompagnata sul palco dal prof. Mario Leonetti, è stato introdotto il prof. Giancosimo Delvecchio, docente del Liceo Scientifico F. Vercelli e Presidente dell’Associazione Progetto Sarah a cui è stato devoluto l’incasso della serata, oltre 1.700 euro: l’IIS Alfieri collabora da alcuni anni con questa Associazione che ha fondato in Madagascar l’Ecole Sarah per garantire ai bambini il diritto all’istruzione.


Il secondo momento della serata ha visto coinvolto l’Istituto professionale che con i suoi studenti sul palco, tra emozioni e  riflessioni, ha conquistato il pubblico con lo spettacolo “AI, amore inevitabile”, scritto e diretto dal prof. Marco Pozzo, una rappresentazione visionaria ambientata in un futuro non troppo lontano, il 2065. In scena prende vita la surreale “Repubblica Artificiale”, governata da ministri dai ruoli tanto ironici quanto inquietanti poichè plausibili, a capo di ministeri nati in una società ormai completamente dominata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.

 Prendono vita quindi il Ministero della proliferazione delle App, il Ministero della Robotica Assistita e il suo aiutante, Unità 8, il Ministero contro la Dipendenza da visori e Realtà aumentata, il Ministero per le indagini del Virtuale e del reale,  il Ministero degli Influencer e il Ministero per le indagini del Virtuale e del Reale


Sulla scena si muovono anche altri personaggi chiave: il Presidente della Repubblica Artificiale, il suo ministro per il controllo delle masse, la segretaria del Presidente e la staffetta che fa da tramite tra il gruppo di ministri rinchiuso in un fantomatico bunker e il mondo esterno.

In questo mondo iperconnesso, efficiente ma profondamente disumanizzato, emerge una figura fuori dal tempo, il Ministro delle Anticaglie del Passato, l’unico a custodire ancora il valore delle emozioni, del contatto umano e del tempo dedicato alle persone reali. Quando improvvisamente tutta la rete si blocca, privati della vitale connessione e dell’Intelligenza artificiale, i ministri si ritroveranno incapaci di pensare, agire ed immaginare, ma a poco a poco impareranno nuovamente ad ascoltarsi e a riscoprire  la bellezza dell'essere umani. Un difficile tema quello trattato, il rapporto tra uomo e tecnologia, che gli studenti sono riusciti a trasmettere con professionalità e delicatezza, lasciando al pubblico in sala l’importante messaggio della capacità esclusivamente umana di amare.

Questi i nomi degli studenti attori: Ryan Doronzo, Gabriele Gardino, Elia Romagnolo, Thomas Raviola, Flavia Kapllani, Sra Pjetri, Valentina Melillo, Sindi Mecja, Aurora Impera, Margherita Cerrato. Impareggiabile anche la performance della prof.ssa Concetta Galfo nel ruolo di Presidente della Repubblica Artificiale e del prof. Luca Perosino nei panni del Ministro del controllo delle Masse.





Dopo la premiazione degli studenti meritevoli, tra cui ricordiamo Mattia Rebuffo della classe 5C del Liceo classico con la media più alta della sua scuola (9.85), Alessandra Sbalzarini della classe 3A e Erika Cazzola della 5M del Liceo artistico con la stessa media (9,54) e Aurora Impera dell’Istituto professionale (9.08), la serata si è conclusa con la rappresentazione della commedia teatrale Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, messa in scena dagli studenti del Liceo classico, dopo un anno di lavoro nel Laboratorio di teatro classico con la supervisione dei docenti Mariarosa Poggio, Chiara Borghese e Mario Leonetti. In un’atmosfera rarefatta intrisa di amore e magia, con grande perizia e un’interpretazione emozionante, gli studenti hanno magistralmente interpretato alcuni quadri della commedia shakespeariana la cui versione completa sarà rappresentata martedì 26 maggio 2026 presso il Teatro della Torretta. I ragazzi, anche in questo caso, hanno dimostrato piena padronanza del palco, del corpo, della voce e della gestualità, frutto di un lavoro lungo un anno (per alcuni cinque anni, come Filippo Lazzarato, della classe 5A, che ci saluta per affrontare il mondo universitario) che si è concentrato proprio sullo studio della prossemica nei mesi autunnali come preparazione alla fase di messa in scena di un testo così complesso.

Gli studenti coinvolti sono stati ben venti, dalla prima alla quinta, perché il laboratorio teatrale è anche un modo per unire ragazzi di differenti età che condividono la stessa passione e hanno voglia di crescere insieme. Questi i partecipanti in ordine alfabetico: Antonio Bianco, Mattia Brescia, Ilaria Bruno, Elia Antonio Burdese,  Elisabetta Carrai, Caterina Conti, Isabella Conti, Federico Cossutti, Chiara Dezzani, Pietro Giolito, Filippo Lazzarato, Jacopo Marchisio, Giulia Mirigliani, Mattia Claudio Mogliotti, Andrea Placchi, Francesca Rampone, Bassma Rasmouki, Daria Termine e Alberto Veglio.

Con lo scroscio di applausi finali si sono spente le luci su questa terza edizione della Serata del Merito dell’IIS V. Alfieri che, annuncia la Dirigente, avrà una coda nella cerimonia di premiazione degli studenti che hanno conseguito premi e riconoscimenti distinguendosi in ambito sportivo, artistico e culturale venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:00 presso l’Aula magna dell’Istituto V. Alfieri in modo che tutti possano godere del loro piccolo ma grande momento di gloria.


a cura delle prof. sse Cinzia Zenzon, Antonietta Galanzino e Iolanda Rega


sabato 23 maggio 2026

Cerimonia di premiazione per il Premio Zonta

 Cerimonia conclusiva del Premo YWLA 2026

Venerdì 22 maggio 2026 presso la Fondazione G. Goria in piazza San Martino ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle studentesse candidate al Premio Young Women in Leadership Award 2026, indetto dallo Zonta club.
Per il Liceo classico hanno partecipato le studentesse Catalina Maria Bozzola della classe 5B e Alessia Siria Mingrone della classe 5A, presentate allo Zonta club dalle lettere, rispettivamente, della prof.ssa Mariarosa Poggio e del prof. Carlo Bavastro.
Le ragazze che concorrono a tale premio devo possedere dei requisiti fondamentali, quali l'impegno nel volontariato, buoni risultati scolastici e spiccate doti di leadership. Come ha sottolineato la Presidentessa dello Zonta club di Asti, prof.ssa Ornella Stella, già solo il possesso dei requisiti per accedere a tale concorso equivale ad una vittoria, perché le studentesse dimostrano di voler contribuire con il loro impegno a valorizzare il ruolo della donna nella società, scopo precipuo dello Zonta International.
Le due studentesse del Liceo classico, accompagnate dalla Dirigente dell'IIS V. Alfieri, dott.ssa Maria Stella Perrone e dalla sua Collaboratrice, prof.ssa Cinzia Zenzon, pur non avendo vinto la borsa di studio in palio, hanno dimostrato nel corso del loro percorso liceale grande impegno e dedizione alla causa del riconoscimento pubblico del ruolo della donna. Nel presentare Catalina la prof.ssa Poggio afferma: "Ama viaggiare, ha uno sguardo che va oltre i normali confini di una ragazza della sua età: comprende che oggi sia inevitabile spostarsi, cambiare sede, studiare altrove. La sua esperienza di studio all’estero l’ha segnata in positivo, ha conosciuto mondi nuovi, usanze diverse, ha imparato a cavarsela da sola. Anche ora, si destreggia bene, avendo la madre lontana in altro stato". Scrivendo di Alessia, il prof. Bavastro la descrive in questo modo: "Non ama soltanto le discipline umanistiche e le altre materie di studio, ma anche la cultura in generale, inclusa l’attualità, specie se riferita ai diritti. Perciò, ama molto essere coinvolta in progetti culturali, sia a scuola sia in privato, come sfida per sviluppare competenze sempre nuove."
Proprio per questi motivi la Presidentessa di Zonta invita le studentesse a non smettere mai di credere nel loro lavoro e nell'apporto che possono dare a sostegno dei diritti della donna, invitandole a partecipare alla sezione Golden di Zonta aperto alle donne dai 19 ai 29 anni, come ha fatto Rossana Pavan, ex allieva del Liceo classico e ora Presidentessa del club giovanile di Zonta.
Un caro augurio alle nostre ragazze di riuscire al meglio nel loro percorso universitario con la determinazione che le ha sempre caratterizzate.
a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon