mercoledì 15 luglio 2026

Premio letterario "Essere se stessi"

Concorso letterario “Essere sé stessi”: premiati due studenti del Liceo Classico “Alfieri” di Asti

Il concorso letterario “Essere sé stessi”, bandito dal Comune di Asti e quest’anno, alla sua quarta edizione, esteso a tutto il Piemonte, nella giornata del 14 luglio scorso ha visto attribuiti due dei tre premi riservati alla categoria Young ad altrettanti studenti neodiplomati del Liceo Classico “Alfieri” di Asti: primo premio a Mattia Capone (VA) con il racconto Il peso dell’aria e terzo premio a Carlo Andrea Ascolese (VC) con L’eco del silenzio.

Il tema del concorso, aperto anche ai delicati disturbi psichici e ad altre forme di disagio, come il bullismo, è stato tuttavia in prevalenza quello che lo accompagna dalla sua prima edizione: il diritto inalienabile a vivere la propria identità sessuale al di là di pregiudizi e stereotipi, a sottolineare come, specie fra gli adolescenti, questa sia un’urgenza fondamentale, perché bisogno primario per la piena realizzazione di sé, ma non ancora così scontato nel 2026.
E’ quello che hanno fatto, con originalità, genuinità e perfezione formale straordinarie, anche Mattia e Carlo. Ecco, in sintesi, la trama dei loro racconti.





L’aria può mancare, all’improvviso, quando “essere sé stessi” implica l’ostracismo da parte della famiglia stessa, ma può tornare quando un “Angelo” (nome proprio e funzione), non dal cielo, ma in carne e ossa, accoglie e salva. Due solitudini che “si studiano”, imparano a conoscersi, si innamorano e convivono, fino a quando l’aria torna a mancare. Angelo si sente di troppo e decide di farla finita, ma come tutte le presenze tragicamente effimere un miracolo lo ha compiuto: ridare una casa e un posto nel mondo a chi credeva, per il proprio orientamento sessuale, di averlo perduto (Mattia Capone, Il peso dell’aria).

Un braccialetto di ferro è ciò che resta dell’incontro con Giuseppe. Due mondi agli antipodi, quelli dei protagonisti, riassumibili nello struggente Leitmotiv, in eco, del racconto: “Amunì!”...“’nduma!”. E’ una storia vissuta, quotidiana, di “andiamo!” autentici, quella narrata, che, anche se breve, fa sentire vivi, come mai era accaduto prima. Ma a circondarla è il silenzio delle cose non dette e, all’improvviso, dell’assenza. Quando il braccialetto di ferro, a distanza di tempo, batte contro il polso, il ricordo assale e, pur nella “eco del silenzio”, quell’“’nduma!” sgorga di nuovo dal cuore (Carlo Andrea Ascolese, L’eco del silenzio).

Storie di difficile accettazione dell’identità sessuale quelle narrate, a livello sia familiare sia sociale, di bisogno di essere vissute alla luce del sole, ma perché questo avvenga serve una società educata. Da chi? Dalla Scuola, con una formazione rivolta a tutti gli studenti e a tutte le studentesse, alle e con le loro famiglie, senza “se” e senza “ma”, per creare davvero condizioni culturali tali da evitare tragedie, anche recenti, come l’uccisione di Mirko e della madre Kety, vicenda sulla quale pesa, come un macigno, un contesto di inaccettabile omofobia familiare.

a cura del prof. Carlo Bavastro

venerdì 10 luglio 2026

Summer school al Liceo Classico 2025-2026

 

Tra miti, formule e giochi: il Liceo classico apre le porte alle medie con la Summer School

 




Dal 6 al 10 luglio 2026 le aule del Liceo classico Alfieri si sono aperte ancora una volta per un progetto estivo. Si è infatti appena conclusa la quarta edizione della Summer School, un’iniziativa gratuita e interamente dedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole medie, pensata per ispirarli e spronarli alla curiosità verso le materie tipiche del Liceo e aiutarli nella scelta della scuola superiore che dovranno intraprendere.


Quest’anno le lezioni sono state tenute da docenti dell’Istituto (la prof.ssa Chiara Borghese, referente del progetto, la prof.ssa Cinzia Zenzon, la prof.ssa Alessia Panata, la prof.ssa Elena Vergnasco, la prof.ssa Martina Murano, il prof. Davide Gerbo) in collaborazione con alcuni studenti, ma l’obiettivo è rimasto sempre lo stesso: dimostrare che le materie del Liceo – a torto spesso ritenute "difficili" o libresche – sono invece stimolanti, divertenti e persino adatte a una torrida settimana di luglio.

Durante le cinque mattinate i partecipanti hanno seguito le lezioni nelle aule tradizionali, ma anche in quelle più innovative, come l’aula immersiva, e nell’affascinante laboratorio di fisica e in quello di chimica del liceo e hanno potuto sperimentare diverse materie, tutte affrontate in maniera ludica e leggera: mitologia, latino, greco, inglese, matematica, fisica e astronomia. Non sono mancati neppure i momenti di dialogo e di distensione: grazie infatti a un quarto d’ora di accoglienza a inizio mattinata e a un lungo intervallo, i ragazzi hanno potuto conoscere i loro coetanei e stringere nuove amicizie, esplorare la scuola, chiacchierare con i docenti e gli studenti del liceo.





Il bilancio di questa settimana è perciò estremamente positivo: gli allievi sono stati interessati ed entusiasti, hanno contribuito a creare un bel clima di gruppo e di partecipazione e hanno colto l’occasione per vivere la scuola superiore dall'interno, placando così l'ansia che spesso accompagna il passaggio di ciclo.




Il Liceo classico ringrazia calorosamente tutte le famiglie che ci hanno dato fiducia e i ragazzi che hanno reso questa settimana indimenticabile con la loro energia e dà appuntamento a settembre!




a cura della prof.ssa Chiara Borghese

 

martedì 7 luglio 2026

Conclusi gli Esami di Maturità al Liceo classico Alfieri

 I risultati delle eccellenze del Liceo classico


Giovedì 2 luglio si sono conclusi gli orali dell’Esame di Maturità per gli studenti del Liceo Classico “V. Alfieri” di Asti. Nelle tre sezioni si sono avuti complessivamente quattro cento e lode e tre cento.

Ad ottenere il massimo dei voti sono stati sette tra studentesse e studenti che hanno visto coronato un impegno continuativo nel corso dei cinque anni non solo dal punto di vista del rendimento scolastico ma anche nel coinvolgimento in progetti e iniziative organizzati dall’Istituto, dalla Notte Nazionale del Liceo Classico al Teatro Classico al Teatro autogestito alla partecipazione all’Erasmus plus al progetto di gemellaggio con la Cina a certamina nazionali. In ordine di diplomati i primi maturi sono stati Giulia Bolla Ratti (100/100 e lode), Manuela Gentile (100/100), Mattia Rebuffo (100/100 e lode) e Sibylla Giovanna Anastasia Squillari (100/100) della classe 5C.


Sabato 27 giugno hanno terminato il loro percorso liceale anche gli studenti della classe 5B: nessun 100 ma votazioni di tutto rispetto per Elena Pippione (94/100), Emanuele Giacomini (92/100) e Gianluca Fragale (90/100).

Infine giovedì 2 luglio hanno potuto festeggiare anche Riccardo Marchetti (100/100), Lorenzo Morosino (100/100 e lode) e Giorgio Pozzobonelli (100/100 e lode) insieme alla loro compagna Giorgia Gallo (97/100).




La nuova formula dell'Esame di Maturità con l'orale su quattro discipline su cui gli studenti sono stati interrogati da due docenti interni e due esterni non ha spiazzato gli allievi che si sono distinti per le competenze acquisite, la lucidità dei ragionamenti e la ricchezza della presentazione iniziale in cui ognuno di loro doveva parlare del proprio percorso liceale e delle proprie esperienze. In particolare Mattia Rebuffo della classe 5C si è distinto per la grande quantità di premi e borse di studio ottenuti in questi cinque anni come studente con la media più alta, che ha saputo coniugare l'eccellenza nello sport (ginnastica artistica) con un altissimo rendimento scolastico che gli ha consentito di essere selezionato per prendere parte al gemellaggio con la Cina nell'anno scolastico 2024-205; la stessa esperienza è stata condivisa da Lorenzo Morosino della classe 5A, leader del Teatro autogestito e del giornalino di Istituto. Nella classe 5A Giorgio Pozzobonelli ha vissuto lo scorso anno un'esperienza Erasmus di un anno a Berlino che ha contribuito a formarlo.

Una sentito in bocca al lupo ai nostri ragazzi da parte della Dirigente dell'IIS V. Alfieri, Maria Stella Perrone e dei docenti tutti che li hanno accompagnati nel loro percorso liceale.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon