Il teatro entra a scuola
Si è conclusa mercoledì 8 aprile 2026 la collaborazione proficua tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e l'IIS Vittorio Alfieri che ha coinvolto la classe 3A del Liceo classico con la prof.ssa Cinzia Zenzon e la classe 4B dell'Istituto professionale con la prof.ssa Antonietta Galanzino portando direttamente in classe il teatro e dimostrando ai ragazzi che fare teatro significa prima di tutto conoscere se stessi, guardarsi dentro, imparare a capire meglio come muoverci nella realtà e come la realtà si muove intorno a noi.
Il percorso Playtime si è articolato in diverse fasi per offrire un'esperienza completa e significativa:
tre incontri in classe con Laboratori esperienziali per esplorare il tema dello spettacolo attraverso giochi, improvvisazioni e attività creative diversificate; un incontro con la compagnia teatrale caratterizzato dal dialogo diretto con gli artisti per comprendere il processo creativo e le tematiche dello spettacolo; la visione dello spettacolo cui gli studenti e le insegnanti hanno assistito in orario serale insieme al pubblico regolare, immergendosi nell'esperienza teatrale autentica; infine un incontro post-visione con una riflessione collettiva sull'esperienza vissuta e un momento di condivisione pubblica degli elaborati creati dagli studenti.
Grazie alla collaborazione con il Comune di Asti e il Teatro Alfieri rappresentato dalla dott.ssa Denise Passarino, gli studenti sono stati formati dal dott. Marco Fiorito e dal dott. Andrea Cassiani, formatori dell'Impresa sociale Stranaidea allo scopo di essere preparati a vivere al meglio, con quanta più intensità e consapevolezza possibili, lo spettacolo Seconda classe, messo in scena dalla Compagnia teatrale Controcanto Collettivo del Teatro Stabile dell'Umbria.
Il nome stesso, "Playtime", evoca l'intervallo, un tempo condiviso in cui l'azione creativa diventa uno strumento potente per esplorare il presente e riflettere sulla propria storia. Proprio in questo modo gli studenti del Liceo classico e dell'Istituto professionale hanno vissuto quest'esperienza, partecipando attivamente sia al laboratorio teatrale sia alla rappresentazione serale dando voce alle loro emozioni e al loro desiderio di spazi 'loro' all'interno della scuola in cui sentirsi tutti partecipi allo stesso modo senza essere giudicati, come sottolinea nel video filmato durante il laboratorio Carolina Musso della classe 3A.
In una società distopica in cui il successo e l'affermazione sono tutto, in cui la divisione in classi sociali è un fondamento 'naturale' oltre che culturale, gli studenti dell'Istituto Alfieri hanno avuto modo di riflettere su tematiche quali il valore del denaro, il ruolo del successo e delle relazioni umane nella vita di tutti i giorni, dando la priorità all'aspetto affettivo e sottolineando l'importanza della solidarietà nel senso di aiuto reciproco tra individui che costituiscono una comunità e non persone isolate.
Un'esperienza dall'alto valore formativo, fortemente voluta dalle prof.sse Galanzino e Zenzon, tutor dell'orientamento delle due classi coinvolte nel progetto: perché orientare significa prima di tutto guidare gli studenti alla scoperta del sé, delle proprie emozioni e dei propri desideri.
Un ringraziamento particolare a Denise Passarino, Responsabile dell'Unità Operativa e della Gestione del Teatro Alfieri e delle Attività culturali, per aver funto da tramite con l'Associazione Piemonte dal Vivo e aver offerto al nostro Istituto questa opportunità.
a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon
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