venerdì 20 dicembre 2024

Studente del Liceo Classico vince il Premio Luciano Nattino

 Alberto Veglio vedrà la sua ricerca pubblicata sulla rivista "Astigiani"



Mercoledì 18 dicembre 2024 nell'Aula Magna di Astiss sono stati premiati i temi vincitori della seconda edizione delle Borse di ricerca Luciano Nattino e, tra i premiati, troviamo anche uno studente della classe 3A del Liceo Classico, Alberto Veglio, che ha realizzato una ricerca dal titolo Le bande e i partigiani del Moncalvese, il racconto dell'avventura e della morte di quattro partigiani che, tra il 1944 e il 1945, facevano parte della Resistenza nel territorio di Moncalvo, il paese dell'Astigiano in cui Alberto vive con la famiglia. 

Il giovane studente, appassionato di storia locale, ha avuto notizia del bando del concorso tramite il prof. Enrico Cico e il suo tema è piaciuto per l'originalità e la precisione della ricerca storica. Come quello degli altri tredici premiati, il suo tema verrà pubblicato sul prossimo numero della rivista "Astigiani" che verrà presentato prossimamente in Teatro Alfieri.



La borsa di studio è stata rinnovata anche per l'anno 2025 e prevede la realizzazione di un elaborato con la descrizione delle metodologie storiche utilizzate (fonti e documenti utilizzati, interviste, testimonianze).

Ancora una volta gli studenti del liceo Classico, insieme ai loro docenti, dimostrano attenzione alle iniziative promosse dagli enti locali e, in particolare, Alberto ha provato, con l'elaborato realizzato, di aver acquisito le competenze della ricerca storica: complimenti da tutto l'Istituto!

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon



Lotteria di Natale al Liceo Classico

 Gli studenti del Liceo Classico festeggiano il Natale con la lotteria

Venerdì 20 dicembre 2024 gli studenti del Liceo Classico hanno concluso l'anno con una lotteria di Natale, organizzata dalla rappresentante di Istituto Giulia Basso con la collaborazione di alcune compagne della classe 5B, Margherita Rocatti e Alexandra Anne Marie Bastin.
Tanti i biglietti venduti a studenti e docenti che si sono aggiudicati i 35 premi disponibili, da un pacchetto di cioccolatini al primo ambito premio che è consistito nella felpa di Istituto andata alla studentessa Emma Troncone della classe 5 B (la rappresentante di istituto nega qualunque forma di corruzione o nepotismo!).
Tanti i vincitori anche tra i docenti: la prof.ssa Carla Cisero si è aggiudicata una borraccia, il prof. Flavio Tosetti una lampada.
Un modo divertente e goliardico per augurarsi buone feste in allegria: buon Natale a tutti!

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon


domenica 15 dicembre 2024

Porte aperte al Liceo Classico per l'open school

 

14 DICEMBRE 2024: OPEN SCHOOL AL LICEO CLASSICO



Sabato 14 dicembre 2024 si è svolto l’Open school all’Istituto Alfieri di Asti. In particolare, per la sede Liceo Classico le attività sono iniziate nella mattinata con un discorso di accoglienza alle famiglie dei futuri iscritti da parte della Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, la quale, nella suggestiva cornice dell’Aula Magna dell’Istituto, ha presentato l’offerta formativa del Liceo Classico per l’anno scolastico 2025-2026 soffermandosi sul potenziamento scientifico, linguistico o dell’intelligenza artificiale fra rischi e opportunità per il biennio e sui percorsi personalizzati delle classi aperte del triennio, nonché sull’opzione del Liceo biomedico.

I genitori che hanno partecipato hanno posto domande e poi sono stati guidati dagli studenti del Liceo all’interno dell’Istituto a visitare la Biblioteca, le aule di nuova generazione (immersiva, olografica, di robotica), i laboratori di scienze e di fisica e hanno potuto assistere a laboratori realizzati dai docenti in collaborazione con gli studenti: in tal modo hanno preso parte a delle simulazioni di lezioni di storia dell’arte, di filosofia, di fisica; partecipato a laboratori di teatro in italiano, latino e inglese; si sono confrontati con i docenti delle materie caratterizzanti (greco e latino) e hanno parlato con il docente referente dell’inclusione; hanno infine osservato le attività extrascolastiche presenti al Liceo, come il giornalino di istituto. Gli studenti della scuola media sono stati coinvolti in un laboratorio di scrittura in greco da una studentessa che ha fatto loro vedere l’alfabeto greco e provare a scrivere dei termini in lingua greca.

Quel che è stato maggiormente apprezzato dai visitatori è stato l’entusiasmo degli studenti del Liceo Classico, soprattutto del primo e secondo anno: perfettamente integrati nel Liceo, hanno mostrato le attività scolastiche ed extrascolastiche offerte dalla scuola facendo passare il messaggio che il Liceo Classico è stata una scelta vincente per loro, che hanno trovato in questa scuola l’appagamento del loro desiderio di conoscere e la possibilità di mettere a frutto le loro propensioni.

Grazie, ragazzi, a nome della Dirigente, dei Collaboratori della Dirigente, prof.ssa Cinzia Zenzon e prof. Andrea Varaldo e di tutti i docenti intervenuti nel corso della giornata!

A cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

lunedì 9 dicembre 2024

IL PROF. MANLIO GRAZIANO INCONTRA GLI STUDENTI DELL'IIS V. ALFIERI

 Lezione di geopolitica tenuta in Aula Magna dal prof. Manlio Graziano

Venerdi 6 dicembre presso l' Aula Magna dell'IIS Vittorio Alfieri di Asti alle ore 15 si è tenuto un nuovo incontro nell'ambito della stagione 2024/2025 di ITINERA – Viaggi nella conoscenza, appuntamenti organizzati dall'Istituto ed aperti a docenti, studenti e cittadinanza. Abbiamo incontrato un ospite illustre, il Prof. Manlio Graziano, docente di Geopolitica e Geopolitica delle religioni alla Paris School of International Affairs di SciencesPo e alla Sorbona, che ha condotto dopo la presentazione della DS, Dr.ssa Stella Perrone, una accurata disamina della complessa e spesso confusa situazione internazionale in relazione agli attuali conflitti (Ucraina, conflitto tra Israele ed Hamas, Siria) ed alla vittoria elettorale di Donald Trump nelle recenti elezioni politiche statunitensi. 


La trattazione è partita dalla valutazione di cosa si debba intendere per pace, che al di là degli aspetti romantici ed ideali del termine è l'ordine imposto dalle potenze vincitrici agli sconfitti, secondo logiche che devono permettere a chi ha vinto di conservare una supremazia ampia e quanto più solida possibile. Lo scenario internazionale evidenzia uno spostamento dei baricentri della politica internazionale, che, dopo la fine del bipolarismo USA / URSS e la crisi del mondo unipolare di matrice statunitense, ha cominciato, inevitabilmente, a muoversi verso potenze emergenti, ormai consolidate sullo scacchiere internazionale, i paesi del gruppo BRIC, Brasile, Russia, India e Cina, a cui oggi si aggiungono Sud Africa, Emirati Arabi ed altre nazioni, accomunate dal possesso dell'arma nucleare (Iran, ad esempio). Il Prof. Graziano con estrema lucidità ha messo in rilievo come la fallimentare operazione statunitense in Afghanistan nell'agosto 2021, con il ritorno del governo a matrice taleban, abbia evidenziato la sostanziale incapacità del governo di Washington di controllare aree geografiche che si sono trasformate non soltanto in scenari bellici, ma anche (e per le ciniche logiche della politica, soprattutto) in banchi di prova della tenuta della propria azione politica internazionale. L'attuale multipolarismo, in cui economia, azione di intelligence, corsa agli armamenti atomici, apertura di e a nuovi mercati e scenari politici giocano un ruolo essenziale e per lo più imprevedibile, ha amplificato – talvolta ad hoc - la natura di per sé instabile di questo nuovo assetto planetario, in cui le relazioni di forza si sono fatte preponderanti. Abbiamo assistito nell'evoluzione degli attuali, pericolosissimi conflitti in corso, alla marginalizzazione dell'efficacia delle azioni diplomatiche, delle Organizzazioni internazionali e dei tradizionali attori, l'Unione Europea, ad esempio, ed in generale l'Europa, scossa da una grave e cronica crisi economica, attraversata da uno sciame autoritaristico ben evidente negli ultimi anni, da un'unità che resta per lo più sulla carta e non nella concretezza dell'operato politico, disomogeneo (la recentissima conferma della presidenza bis di Ursula Von der Leyen alla Commissione Europea con un sostegno, che è stato il più esiguo di sempre, dimostra la forte spaccatura all'interno del Parlamento Europeo stesso). Le elezioni americane e la rielezione di Donald Trump (scelto da 77 milioni di votanti, con un significativo spostamento di masse di elettori, tradizionalmente legati al mondo democratico, al partito repubblicano) rendono ancora più instabile lo scenario internazionale nell'immediato futuro, a partire dal 20 gennaio del prossimo anno, per il carattere istrionico ed imprevedibile del nuovo presidente statunitense, per il quale il concetto di rispetto della Carta costituzionale ha un valore assai relativo (lo si è compreso bene con l'assalto a Capitol Hill il 6 gennaio 2021, vero tentativo di insurrezione). Un tema assai complesso, trattato con estrema linearità dal Prof. Graziano, a cui hanno fatto seguito diverse domande da parte sia dei presenti in sala sia di coloro che hanno seguito la lectio da remoto.

Hanno partecipato all’incontro anche la direttrice della Biblioteca Astense, dott.ssa Alessia Conti e l’ex provveditore, dott. Francesco Contino.



Il tema trattato dal Prof. Graziano va in certa misura a proseguire la riflessione sulla natura ed applicazione della giustizia nei regimi democratici (e nelle forme involutive della democrazia stessa) sviluppata alcuni giorni prima, il 29 novembre, dal Prof. Luciano Canfora, ospite dell'Istituto, con la lezione sul carattere del potere del popolo nel lungo ponte temporale, che unisce l'antichità al presente.

Un utile consiglio di lettura su questi complessi argomenti è l'ultimo saggio del Prof. Graziano, Disordine mondiale. Perché viviamo in un'epoca di crescente caos (Mondadori 2024).


Gli incontri riprenderanno a gennaio con la lezione del Prof. Stefano Pivato sul tema del welfare di epoca fascista a partire dal suo agile saggio Andare per colonie estive (Il Mulino 2023) nell'ambito del filone relativo allo studio della propaganda e della pianificazione del consenso nei regimi totalitari del XX secolo, filo conduttore della serie di appuntamenti di ITINERA.


A cura del prof. Enrico Cico



domenica 8 dicembre 2024

GREEN GAME: LA SFIDA DEL RICICLO

 

Green Game: all’IIS “Vittorio Alfieri” gli studenti protagonisti del cambiamento


Bella giornata quella di mercoledì 4 dicembre 2024, quando l’Aula Magna dell’Alfieri si è riempita degli applausi e del tifo dei giovani studenti delle classi seconde e prime (per il Liceo Classico la classe 1 A, accompagnata dal prof. Stefano Franco e dal prof. Christian De Rubeis) delle tre sezioni dell’Istituto, pronti a scoprire il valore spesso trascurato che si nasconde nei materiali di scarto: questo lo scopo del Green Game, un'iniziativa di sensibilizzazione ambientale che ha coinvolto gli studenti in un percorso educativo fortemente interattivo e coinvolgente.

L’iniziativa a cui l’istituto Alfieri ha aderito, realizzata dalla Peak time divisione Progetti, ha così dato risalto e visibilità all'importanza del riciclo e dell'economia circolare, trasformando un argomento complesso in un'esperienza che ha tenuto desti l’attenzione e l’interesse degli studenti che sono stati guidati alla presa di coscienza e alla riflessione sui  temi cruciali che investono l’ambiente, dall’'uso indiscriminato delle risorse naturali, ai cambiamenti climatici, dallo sfruttamento dei suoli alla produzione massiccia di CO2.  Fondamentale il messaggio di fondo dell’intervento: l’importanza della riduzione degli sprechi e la corretta conduzione della raccolta differenziata come primo passo per il recupero dei materiali. Perché, come ben sottolineato dal conduttore dell’evento, «così come il battito d'ali di una farfalla in Brasile può causare un tornado in Texas (cit. Edward Lorenz), il cambiamento inizia dall’azione del singolo e non importa se grandi o piccoli, i nostri gesti quotidiani possono contribuire al cambiamento e al miglioramento del mondo».

Nel corso di poco più di due ore, i ragazzi hanno così potuto comprendere come il riciclo possa trasformare materiali di scarto in vere e proprie risorse equivalenti alle materie prime. Questo processo, oltre a contribuire alla creazione di nuovi oggetti, rappresenta una soluzione concreta per abbattere le enormi emissioni di CO2, che accompagnano la produzione di energia a partire dai combustibili fossili.

Gli studenti, affascinati dai temi trattati, hanno partecipato attivamente, dimostrando un sincero interesse per il futuro del pianeta. L'approccio interattivo e il linguaggio accessibile degli esperti hanno permesso a tutti i presenti di affrontare argomenti complessi con leggerezza ma senza superficialità, consolidando la consapevolezza dell'impatto che ogni piccolo gesto può avere sull'ambiente.

A rendere ancora più coinvolgente l'iniziativa è stato il momento finale del quiz, una sfida a squadre che ha subito messo alla prova le conoscenze acquisite durante la lezione. Il gioco, strutturato come un vero e proprio momento di apprendimento, ha favorito la coesione tra i compagni di classe, valorizzando gli aspetti inclusivi e la partecipazione collettiva. L'entusiasmo che ha accompagnato le risposte durante la sfida del quiz ha dimostrato come l’apprendimento possa essere strumento di aggregazione e anche di divertimento.



Inaspettato l’intervento del sindaco di Asti, Maurizio Rasero, che ha voluto essere presente per sottolineare la valenza dell’evento formativo, testimoniando la comunanza di intenti della scuola e delle istituzioni pubbliche locali, entrambe impegnate nell’importante investimento dell’educazione ambientale da cui partire per un futuro più sostenibile. Il saluto al Green Game è arrivato anche dalla Dirigente scolastica dell’Istituto Vittorio Alfieri, Maria Stella Perrone, che si è rivolta agli studenti motivandoli a sentirsi parte di un meccanismo in cui ognuno di loro può e deve essere determinante per il futuro del pianeta, poiché la sostenibilità ambientale passa dai gesti quotidiani di ogni cittadino.

Ma l’avventura non finisce qui: le due classi vincitrici della sfida, la 2B dell’Istituto Professionale e la 2A del Liceo Artistico passano ora alla finale Regionale che si terrà a febbraio 2025 a Torino, dove a sfidarsi saranno le scuole provenienti da tutto il Piemonte e dove ancora una volta l’ambiente e il nostro futuro saranno i protagonisti.

a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

 

 

lunedì 2 dicembre 2024

Il prof. Luciano Canfora parla di politica agli studenti del Liceo Classico

 La politica tra prevaricazione e giustizia: la lezione del prof. Luciano Canfora

Venerdì 29 novembre 2024 l' IIS Vittorio Alfieri di Asti ha avuto un ospite di straordinaria rilevanza, il Prof. Luciano Canfora, un incontro nell'ambito dell'edizione '24/'25 di ITINERA – Viaggi nella conoscenza, appuntamenti organizzati dall'IIS Vittorio Alfieri in collaborazione la rete Piemonte #DigitalBiblioAgorà, di cui l'Istituto è capofila, ed UCIIM, Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi. L'Aula Magna dell'Istituto era al completo con la presenza delle classi 3A, 4B, 5A, 5B, 5C del Liceo Classico e di alcuni partecipanti esterni, oltre a chi ha seguito in streaming l'incontro. L’illustre ospite è stato introdotto dalla Dirigente scolastica dell’IIS V. Alfieri, Maria Stella Perrone, onorata che una personalità così di spicco ci abbia onorato della sua presenza. Il prof. Canfora è stato quindi presentato dal prof. Enrico Cico, organizzatore del ciclo di conferenze di ITINERA – Viaggi nella conoscenza.



L'argomento, di grande attualità, è stato un approfondimento sul tema della democrazia a partire dalla constatazione di come le leggi della politica spesso si muovano entro un bipolarismo netto, tra prevaricazione e giustizia. La lectio è partita da un pensiero di Alexis de Tocqueville (pensatore politico della prima metà del XIX secolo), secondo il quale il regime democratico “spezza la catena” del legame sociale, rende l’uomo più libero ma nel contempo più solo. L’indebolimento della coesione sociale, del senso di appartenenza a una comunità, non è l’unico pericolo che Tocqueville vede nell’inarrestabile avanzata della democrazia: anche la libertà è minacciata. La democrazia ha infatti imposto una nuova nozione di libertà come diritto universale e “imprescrivibile” di ciascun uomo all’autodeterminazione, e Tocqueville riconosce esplicitamente la superiorità di questa “giusta nozione di libertà” rispetto alla libertà come privilegio di ceto, riservato a pochi, che caratterizzava le società aristocratiche. E' una splendida teorizzazione, lontana però dalla completa realizzazione e realizzabilità. In effetti nella Atene del tempo di Pericle e dei tormentati anni della Guerra del Peloponneso (V sec a.C.), che vede contrapposte la capitale dell'Attica, patria della democrazia, e Sparta, patria dell'aristocrazia militare, la percentuale della popolazione realmente coinvolta nella partecipazione politica è esigua: non oltre 30.000 uomini di libera condizione a fronte di una popolazione di circa 400.000 residenti, anche di grande benessere economico (il caso, ad esempio, dei meteci, di cui Lisia ci dà attestazione diretta con le sue orazioni). La libertà, così come l'idea in sé di democrazia, strettamente connessa al regime democratico, allora come oggi, è un obiettivo da raggiungere e consolidare, ma con la dovuta cautela e la necessaria consapevolezza, in quanto il potere del popolo è spesso manipolato, manipolabile ed oggetto di strumentalizzazione (il rischio reale dell'involuzione da democrazia ad oclocrazia o, di questi tempi, a democratura era bel chiara già agli antichi), tema sempre di urgente attualità, soprattutto in epoca social. E' proprio sulla consapevolezza, che la democrazia esige, che il Prof. Canfora ha posto l'accento, una dimostrazione della maturità che i popoli dovrebbero acquisire, pur nella difficoltà del percorso, per arrivare ad una matura e radicata coscienza democratica, in grado di far valere le sue ragioni profonde ed i suoi valori e di orientare epoche e popoli ad una concreta crescita, lontani dalle pericolose lusinghe di incantatori, demagogie e pifferai magici. La Storia è un validissimo strumento, ma è condizione ineludibile volerla stare ad ascoltare e prestarle la dovuta attenzione, senza pretendere di trovare immediatamente risposte o soluzioni miracolistiche, che priverebbero il cittadino del necessario senso di responsabilità del suo operato in quanto parte attiva di una civitas, con la deriva populista (assai diffusa oggi) pronta ad accettare verità di comodo o preconfezionate: al contrario la libertà si nutre di una ininterrotta ed onesta ricerca individuale, capace di divenire, quindi, collettiva, intesa come patrimonio di valori condivisi e radicati nella coscienza di un popolo intero.

Il prossimo incontro nell' ambito di ITINERA sarà venerdì 6 dicembre 2024 alle ore 15 presso l'Aula Magna dell'Istituto e vedrà la presenza prestigiosa del Prof. Manlio Graziano, politologo e docente presso la Sorbona di Relazioni Internazionali; tema dell'incontro sarà "Cause delle guerre in corso e possibili prospettive in seguito alle elezioni americane". La lezione è aperta a studenti, docenti e cittadinanza fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La lezione sarà anche trasmessa in streaming al seguente indirizzo

https://meet.google.com/wgi-koyo-yut?hs=122&authuser=0

 

a cura del prof. Enrico Cico

giovedì 28 novembre 2024

Progetto InDipendenze

 

All’”Alfieri”di Asti si va a scuola di InDipendenza



Si è recentemente conclusa presso l’IIS “V.Alfieri “ l’iniziativa educativa promossa dalla cooperativa Jocco nell’ambito del progetto InDipendenze, di cui l’IIS Alfieri è parte attiva e grazie al quale, attraverso la conferma di  una collaborazione iniziata già lo scorso anno scolastico, è stata possibile la realizzazione di una azione   di grande rilevanza formativa, concretizzatasi attraverso una  serie di incontri con gli studenti delle classi prime di tutte e tre le sezioni dirette dalla Dirigente Maria Stella Perrone, il  Liceo Classico, il Liceo Artistico e l’Istituto Professionale dei Servizi Commerciali “Q.Sella”  per affrontare a 360 gradi  il tema complesso ed attuale delle dipendenze.

A condurre gli incontri le dott.sse Monica Marrandino ed Elena Baisi, impegnate nella sensibilizzazione dei ragazzi e delle ragazze sui rischi e sulle conseguenze non solo delle dipendenze da sostanze, ma anche da quelle comportamentali,  come il gioco d'azzardo, lo shopping compulsivo, le dipendenze affettive e l’utilizzo del cellulare, fenomeni meno visibili questi, spesso minimizzati dai ragazzi stessi, ma che costituiscono, come ben sottolineano le due specialiste,  una forma di dipendenza comportamentale che merita attenzione e interventi specifici.

Gli incontri si sono svolti in forma di laboratori interattivi, che attraverso tecniche di brainstorming, utilizzo di brevi ed efficaci video e giochi interattivi, hanno permesso di sondare il livello di conoscenza dei ragazzi sul tema delle dipendenze, per poi favorire un incremento significativo delle loro conoscenze.

Molto buono il livello di partecipazione ed estremamente positivo  il grado di soddisfazione degli studenti, così come testimoniato dai feedback ricevuti dai ragazzi stessi e dagli insegnanti presenti.

L’azione della  Cooperativa JOCCO, che si inserisce nel  progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e che proseguirà  fino a settembre 2025, si concretizza anche  con altre iniziative messe in campo dalla cooperativa stessa, che affiancano e arricchiscono quanto svolto nelle scuole di Asti, comprendendo l'istituzione di sportelli di ascolto e l’avvio di attività sportive a forte valore formativo.

Questa azione, spiega il Dirigente Scolastico Maria Stella Perrone, evidenzia quanto sia fondamentale creare sinergie tra i diversi attori del territorio, a partire dalle specifiche professionalità di ciascuno, tutti accomunati dall’obiettivo di lavorare per il benessere e la crescita consapevole degli studenti e delle studentesse. In un contesto in cui la disinformazione sui social dilaga sempre di più, momenti come questi rappresentano un’importante azione di formazione, volta a fornire strumenti di conoscenza  fondamentali per distinguere tra informazioni affidabili e contenuti fuorvianti sul fondamentale tema dei comportamenti a rischio.

a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

 

lunedì 18 novembre 2024

Giornalismo al liceo classico

Classe di Giornalismo al liceo classico: il martedì mattina, appuntamento atteso, di grande valenza formativa e orientativa pe le professioni future, l’ora di Giornalismo. Con il dott. Alessandro Franco, de "LA VOCE di Asti", testata digitale, una vivace ed interessante lezione di giornalismo, di ricerca della notizia, di fotografia, di stesura di articoli. Il giornalista, ex allievo del Classico, con grande disponibilità e professionalità, ha portato i ragazzi all’interno della notizia, ad esempio sull’alluvione del ’94, evento che gli studenti non hanno vissuto direttamente. Con la dott.ssa Paola Malandrone di ISRAT, i ragazzi hanno potuto sfogliare "La Provincia", giornale astigiano, del 1940, con la Dichiarazione di Guerra. Stampa di regime, l’utilizzo della notizia in funzione dell’esaltazione del regime… Una lezione di giornalismo del passato, perché è giusto conoscere… Giornalismo di ieri e di oggi, per formare, per fornire stimoli e suggestioni ai giovani. Si ringraziano i due relatori per la gentile disponibilità.
a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

domenica 17 novembre 2024

Franco Faggiani, vincitore di Asti d'appello 2024

 Cerimonia finale di Asti d'appello 2024: tutti i vincitori

Domenica 17 novembre 2024, a partire dalle ore 16.30, ha avuto luogo nella consueta coreografica cornice del Teatro Alfieri la cerimonia conclusiva della 16esima edizione del Premio Asti d'appello.
Il Liceo Classico ha presenziato tra il pubblico in qualità di giuria giovani con una rappresentanza degli studenti che hanno partecipato a questa edizione: Camilla Antonucci (3B), Filippo Lazzarato (4A), Lucrezia Contento (5C), Edoardo Mastinu (5A), Lorenzo Bertone (5A), Rebecca Florina Nicolae (5A) e Fiamma Rasero (5A), accompagnati dalla referente del progetto, prof.ssa Cinzia Zenzon.

La cerimonia, presentata da Chiara Buratti e Roberta Bellesini, si è aperta con il ricordo di Massimo Cotto, presentatore storico del Premio nonché scrittore di molte recensioni dei romanzi in gara, prematuramente scomparso.
Nel corso della serata gli otto scrittori in gara hanno presentato alla giuria dei togati i loro romanzi affinché fossero votati in questo 'appello' dopo essersi qualificati al secondo e terzo posto nei principali premi nazionali (Strega, Alassio, Bancarella, Stresa, Scerbanenco, Viareggio e Wondy).
I romanzieri hanno saputo parlare delle loro opere con freschezza e spontaneità facendo sorridere il pubblico con alcuni aneddoti alla base della loro scrittura. In particolare ha commosso il pubblico il ricordo che Mattia Signorini ha fatto del suo amore per la radio nato grazie all'ascolto delle trasmissioni radiofoniche di Massimo Cotto.
Terminata la presentazione, mentre la giuria dei togati si è riunita per deliberare (il romanzo vincitore è quello che ottiene il maggior numero di voti delle giurie popolare, giovani e dei togati), il pubblico è stato allietato dall'esibizione dell'Asti d'appello swing band con un concerto dal titolo La vita è... a tutto swing, con pezzi famosi di Luis Armstrong come Hallo Dolly! La voce Alessia Porani ha saputo destreggiarsi sulle note di brani celebri con l'accompagnamento di Claudio cavallo alla batteria, Aldo Caramellino al trombone, Nino Carriglio al saxofono e clarinetto, Giuseppe Lombardi al basso elettrico e Giuseppe Molino al pianoforte.

Intorno alle 19.30 sono infine stati nominati i vincitori dei premi speciali: la scrittrice più votata dalla giuria giovani e popolare è risultata Raffaella Romagnolo con Aggiustare l'universo, premiata dallo Zonta club di Asti con un assegno di 10.000 euro; Daniele Pasquini con Selvaggio Ovest si è invece aggiudicato il premio Aurora Pen come autore più votato dalla giuria popolare; Cristina Brondoni infine è risultata vincitrice del premio assegnato dal Rotary club Asti al romanzo più votato dalla giuria giovani con L'inferno degli eletti.









A conclusione della cerimonia è stato nominato il vincitore assoluto del Premio Asti d'appello 2024: Franco Faggiani con L'inventario delle nuvole è riuscito in un'impresa che aveva sfiorato quattro anni fa con un romanzo altrettanto delicato e ricco di suggestioni visive, Il guardiano del giardino dei ciliegi.
Complimenti ai vincitori che, guarda il caso, erano proprio i romanzi più amati dagli studenti del Classico.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon
 

venerdì 15 novembre 2024

Premiazione Panathlon 2024

 Studenti del Liceo Classico premiati in occasione del Concorso "Panathlon studio sport"

Nella giornata del 14 novembre 2024, presso la Sala Convegni della Banca di Asti, alle ore 17.00 sono stati premiati con il Premio Panathlon alcuni studenti frequentanti il Liceo Classico "V. Alfieri", riconosciuti meritevoli sia per le loro prestazioni scolastiche sia per quelle sportive. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato in qualità di accompagnatori i docenti di Scienze motorie che li hanno seguiti e li seguono nel corso dell'a. s. 2024-2025, la prof.ssa Elizabeta Veselinovska e il prof. Stefano Franco. Gli studenti premiati sono stati: Sofia Longo di 5B (che pratica a livello agonistico lo jiu jitsu), Alexandra Marie Bastin di 5B (hockey su prato), Beatrice Boano di 3A (Pentathlon moderno), Sofia Gagliardi di 3C (pallavolo), Mattia Rebuffo di 4C (ginnastica artistica).

Gli studenti hanno avuto modo di conoscere nel corso della Cerimonia della 23esima edizione del Premio Pentathlon Studio e Sport i due atleti astigiani Alice Sotero, olimpionica azzurra, e Giorgio Malan, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi del 2024 nel Pentathlon moderno.


Ancora una volta il Liceo Classico si è distinto per i suoi studenti meritevoli, non solo nello studio ma anche nello sport: ragazzi che affrontano con passione la vita sapendo coniugare l'impegno scolastico con la disciplina sportiva ad alto livello.









a cura della prof.ssa Elizabeta Veselinovska e degli studenti della classe 4B

lunedì 11 novembre 2024

INCONTRO CON I GIORNALISTI IN VISTA DELLA CERIMONIA FINALE DI ASTI D'APPELLO 2024

 Gli studenti del Liceo Classico intervistati sui libri letti

Lunedì 11 novembre 2024, come di consueto da ormai sedici anni, la giuria composta dagli studenti delle scuole secondarie superiori di Asti è stata chiamata, dopo aver votato il libro preferito, a partecipare ad un incontro con i giornalisti per motivare le scelte dei romanzi preferiti in una piacevole chiacchierata in cui ad uno ad uno sono stati passati in rassegna tutti i romanzi finalisti al Premio Asti d'appello 2024.




A partecipare all'incontro, accompagnati dalla prof.ssa Cinzia Zenzon, per il Liceo Classico è stata una rappresentanza dei lettori costituita da Camilla Antonucci (3B), Filippo Lazzarato (4A), Rebecca Florina Nicolae (5A), Lucrezia Contento (5C) e Nicole Valente (5C). Intervistati dal giornalista Carlo Francesco Conti, i nostri studenti hanno mostrato le loro preferenze per la triade costituita dai romanzi Una piccola pace di Mattia Signorini, L'inventario delle nuvole di Franco Faggiani e Aggiustare l'universo di Raffaella Romagnolo.

I tre romanzi sono stati ritenuti avvincenti per il modo di raccontare la storia (quello della Romagnolo e di Signorini) da un punto di vista non scontato, una bambina o un giovane soldato e per la delicatezza delle descrizioni della montagna piemontese realizzata da Faggiani. Tre romanzi diversi, dalla scrittura accattivante, dalla struttura narrativa mai scontata, che hanno appassionato i nostri studenti.
Meno apprezzati Selvaggio Ovest di Daniele Pasquini, che intreccia le avventure di Buffalo Bill con quelle dei butteri della Maremma, Tanto poco di Marco Lodoli e Innamorato di Marco Drago in cui le storie d'amore raccontate sono parse banali, forme diverse di ossessioni che condannano i protagonisti ad una vita fatta di rimpianti.


In lizza ancora il thriller L'inferno degli eletti di Cristina Brondoni e Il bambino e le isole di Marino Magliani che non hanno riscosso particolari apprezzamenti.
Per verificare se i romanzi preferiti dai nostri studenti incontreranno i favori anche della giuria togata bisognerà attendere domenica 17 novembre la Cerimonia conclusiva del Premio Asti d'appello 2024: che vinca il migliore!




a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon

martedì 5 novembre 2024

Educazione finanziaria con la Guardia di Finanza

 LE CLASSI QUARTE DEL LICEO CLASSICO A SCUOLA DI LEGALITA' FINANZIARIA


Nella mattinata di martedì 5 novembre 2024 le classi 4A, 4B e 4C del Liceo Classico, accompagnate dai docenti Mariarosa Poggio, Daniele Ferrero, Davide Gerbo e Flavio Tosetti, hanno partecipato ad un incontro con alcuni esponenti della Guardia di Finanza.

Nell’ambito del progetto “Educazione alla Legalità Economica”, conseguente al Protocollo d’intesa stipulato tra il Corpo ed il Ministero dell’Istruzione, il luogotenente Franco Chezzi e il maresciallo Anna Giacchino hanno incontrato i nostri studenti per parlare loro dei compiti della Guardia di Finanza e delle modalità di accesso al Corpo. Al centro dell’incontro l’attività svolta dal Corpo a contrasto degli illeciti fiscali, delle falsificazioni, della contraffazione, delle violazioni dei diritti d’autore, dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti nonché, a richiesta della Dirigente Maria Stella Perrone e degli insegnanti, l’impegno delle Fiamme Gialle nel settore del gioco d’azzardo e della lotta all'evasione fiscale. Nell’occasione è stata richiamata l’attenzione sul concorso, denominato “Insieme per la legalità”, avente lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sul valore civile ed educativo dei temi affrontati, favorendo l’espressione libera, creativa e spontanea sugli argomenti trattati.

Gli studenti si sono mostrati molto interessati soprattutto a come la Guardia di Finanza riesce a sventare casi di evasione fiscale. Il maresciallo Anna Giacchino ha poi spiegato in cosa consistano le prove di accesso alla Scuola per ispettori e sovraintendenti de L'Aquila che rilascia una Laurea triennale, mentre il luogotenente Franco Chezzi ha illustrato la struttura dell'Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo al termine della quale si consegue una Laurea in Giurisprudenza: un'occasione per gli studenti del Liceo Classico di orientarsi nelle scelte postdiploma anche perseguendo una carriera militare.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon



mercoledì 23 ottobre 2024

Teatro classico al... Classico!

Teatro classico al….Classico. Tutti i martedì, un nutrito gruppo di studenti del classico cittadino, seguiti dai prof.ri Borghese, Leonetti e Poggio, si dedica al Teatro classico, impara le parti, si sottopone alle prove, lavora sul testo. Quale testo? Il 2025 sarà un anno all’insegna del… buonumore, una commedia, sì, il Classico metterà in scena una commedia del grande Aristofane, Le nuvole, capolavoro della classicità greca, vero monumento di azione e di parole per fare il verso ai filosofi, in particolare a Socrate. Strepsiade è oberato dai debiti, così pensa che se imparerà a parlare come i filosofi, riuscirà a tenere a bada i creditori: suo figlio andrà alla scuola di Socrate e…. Basta, non diciamo altro, la Compagnia Teatro classico del liceo Vi aspetta!

A cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

Acchiappalibri al Classico

Venerdì 18 mattinata dedicata ai libri, alla lettura, alla discussione sui testi letti, in un clima da Club del Libro, rilassante e formativo. Stimolare i ragazzi alla lettura è tra i compiti della scuola, in particolare di un liceo classico, dove si lavora con le parole, il loro etimo, la loro pregnanza linguistica e lessicale. Le sorelle Baratta, Alice e Giulia, di Acchiappalibri, entusiaste sostenitrici del progetto, hanno illustrato il gruppo che si incontra presso la Biblioteca Astense "Giorgio Faletti", hanno deliziato i giovani studenti della I A e li hanno stimolati alla partecipazione e alla lettura meditata, sia su carta sia su digitale. Cosa chiedere di più? Ragazzi che leggono, che arricchiscono il loro lessico, che… sognano con un libro in mano.

A cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

Il classico astigiano a lezione di giornalismo

Tutti i martedì, di prima mattina, una classe di studenti del Triennio del liceo classico cittadino si occupa di giornalismo, di tecniche di scrittura , di giornalisti, di informazione. Seguiti dalla prof.ssa Poggio, nell’ambito delle Classi aperte - insegnamenti di discipline non curriculari per i ragazzi del Triennio – la classe di giornalismo può godere ogni settimana di ospiti d’eccezione, professionisti dell'informazione. Al momento sono intervenuti Luciano Baracco per ATnews, Dino Barberis per La Gazzetta d’Asti e Sergio Miravalle per Astigiani. Tre personaggi astigiani che si occupano di giornalismo a vari livelli e con esiti diversi: dal notiziario digitale, al settimanale diocesano, al periodico di storia, costumi, società del territorio astigiano. Ogni professionista ha presentato ai ragazzi il mondo del giornalismo, la figura del giornalista, la libertà dell’estensore dei pezzi, le fonti, la differenza tra informazione e notizia. Non solo giornalismo, ma anche argomenti di carattere formativo, che informano gli studenti circa gli studi e il lavoro stesso di giornalista. Un corso a tutto tondo: dal mondo dei giornali all’orientamento post- diploma, perché la scuola deve informare e formare, in un’ottica di educazione alla vita e agli sbocchi lavorativi. Tre preziose testimonianze, per ragazzi curiosi e attenti.



a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

domenica 13 ottobre 2024

Incontro alla Biblioteca del seminario vescovile

Biblioteca del seminario vescovile, mostra "Mondi (im)possibili": venerdì 11 mattinata, le classi I A e IV B del Classico cittadino, in visita alla mostra presso la biblioteca del seminario con i prof.ri Poggio e Tosetti, hanno potuto godere di una lezione di astronomia, fisica e filosofia e si sono persi a seguire il moto dei pianeti, le note musicali, le stelle fisse… Un mare di emozioni dal passato: “L’armonia del mondo da Platone a Newton”, reca il titolo della mostra, ma è ancora di più: incontro con il passato, misteri astronomici e astrologici, nella splendida cornice di una biblioteca speciale… Un sentito ringraziamento alla dott.ssa Debora Ferro, ospite squisita e competente.




A cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

venerdì 11 ottobre 2024

PRESENTAZIONE TELETHON

 TELETHON PRESENTA I SUOI PROGETTI AGLI STUDENTI DEL LICEO CLASSICO V. ALFIERI

Venerdì 11 ottobre 2024 la fondazione Telethon per la ricerca nella persona di Renato Dutto, coordinatore per le province di Asti e Aosta, della ricercatrice, dott.ssa Antonella Santoro, e della volontaria Cesarina Perrone ha presentato agli studenti delle classi seconde e terze del Liceo Classico "V. Alfieri" le sue attività nell'ambito della ricerca contro le malattie genetiche rare.
L'incontro ha avuto come scopo illustrare agli studenti il progetto di Telethon, le modalità di finanziamento alla ricerca e il grande lavoro svolto dai volontari nella raccolta fondi.
In particolare sono intervenuti anche Emanuele Giacomini, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti e Petra Cardona, allievi della 4B del Liceo Classico e volontari a illustrare il loro lavoro di sensibilizzazione alla raccolta fondi attraverso la vendita di cuori di cioccolato e biscotti per Natale e per la Festa della Mamma dello scorso anno. Anche quest'anno Telethon organizzerà la raccolta fondi con l'aiuto delle scuole (nel nostro Istituto coordinata dalla prof.ssa Mariarosa Poggio) e l'allestimento di banchetti per la vendita di cuori di cioccolato: la ricerca è fondamentale per la lotta contro le malattie genetiche rare e la sensibilizzazione dei giovani è il primo passo per sostenerla.
Sono intervenute all'incontro la Dirigente Maria Stella Perrone e la sua Collaboratrice per il Liceo Classico, prof.ssa Cinzia Zenzon sottolineando l'attenzione che l'Istituto V. Alfieri ha sempre avuto per il volontariato e la disponibilità dei ragazzi a dedicare parte del loro tempo a sostenere tali iniziative.
Sia per gli studenti delle classi seconde sia per quelli delle terze l'occasione è stata utile anche in virtù dell'orientamento in quanto la dott.ssa Santoro ha illustrato loro le modalità della ricerca scientifica suscitando un grande interesse.
Per Natale la nostra scuola avrà l'onore di ospitare i banchetti Telethon in cui i nostri ragazzi si faranno promotori della vendita delle confezioni da quindici cuori di cioccolato: il cuore, come quello che essi mettono per sostenere Telethon.

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon



venerdì 27 settembre 2024

"COME SI NASCE": CONFERENZA DELLA PROF.SSA VITTORIA LONGONI SUI MITI DELLA NASCITA

Le classi terze del Liceo Classico "V. Alfieri" hanno assistito, Venerdì 27 Settembre 2024, alla conferenza della prof.ssa Vittoria Longoni sui miti della nascita nel mondo greco.




                                 




La professoressa, già docente in alcuni licei milanesi e studiosa esperta di letterature comparate e di questioni legate alla condizione femminile, autrice di alcuni saggi su diversi aspetti della grecità, ha presentato agli studenti delle classi terze il suo ultimo saggio, intitolato "Come si nasce", illustrando alcuni miti relativi alla nascita di dei ed eroi, con un ampio excursus su vari esempi della mitologia greca.


La conferenza ha avuto modo di illustrare, nelle affinità e differenze col mondo moderno, le modalità di filiazione, di nascita ed educazione all'interno di famiglie patriarcali, monogenitoriali o allargate. 
I diversi racconti si ricollegano tutti al principio della femminilità, identificato con Gaia o la Dea Madre, che sopravvive pur in un universo culturale dominato dal principio della autorità e della prevaricazione maschile.  L'incontro è stato reso interessante da una ricca carrellata di opere d'arte che hanno accompagnato e illustrato nei secoli le costruzioni fantastiche dell'immaginario greco.

venerdì 31 maggio 2024

Lo storico Carlo Greppi al liceo classico

Carlo Greppi al liceo classico per parlare di Primo Levi: lunedì 27 pomeriggio, biblioteca del liceo, il prof. Carlo Greppi, storico, autore di libri, ha parlato di Lorenzo Perrone, colui che aiutò Primo Levi a sopravvivere all’interno del lager nazista. Argomento dell’ultimo libro dello studioso, Lorenzo Perrone è stato presentato nel modo più adatto: uomo dall’infanzia difficile, pronto alle risse e alle ubriacature, ma potente e vitale nella sua umanità, nella normalità delle sue azioni di misericordia verso l’internato Primo.

Un uomo di cui si parla poco, quasi dimenticato, ma grazie al quale Primo potè ritornare e portare la sua testimonianza. Un grande esempio di azioni buone di umanità, anche nel luogo peggiore della terra quale un lager. Si ringrazia il professore per il suo intervento lucido, disincantato, profondo, che ha valorizzato un uomo certamene da proporre come esempio.


a cura di Mariarosa Poggio

sabato 18 maggio 2024

Corsa contro la fame

"Corsa contro la fame" per il liceo classico "Vittorio Alfieri" di Asti: lunedì 13, mattina, Parco Borbore, tutti gli studenti del classico con i loro docenti per un evento solidaristico di alto valore formativo. “Corsa contro la fame”, iniziativa benefica, che coniuga l’aspetto motorio, con la corsa e il risvolto di raccolta fondi per il Bangladesh. I ragazzi devono puntare su chi corre, più giri di corsa, più "soldini" per la buona causa.

Un esempio di attività a tutto tondo, che vede socialità, poter stare all’aria aperta e soprattutto creare sensibilità verso quei Paesi colpiti da carestia alimentare. Poter correre con i propri docenti, attendere il momento della corsa con due colpi di pallavolo e poi contare la colletta accumulata. Insieme tutto è più gradevole, gioioso e simpatico e l’evento si trasforma in una festa. “Corsa contro la Fame” è stato un primo tentativo ben riuscito, per il prossimo anno si auspicano molte adesioni da parte delle altre scuole. Un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori.


a cura di Mariarosa Poggio

venerdì 26 aprile 2024

Dialogare su Auschwitz con Primo Levi

Dialogare su Auschwitz con Primo Levi: conferenza presso la biblioteca del liceo classico con il prof. Fabio Levi docente di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Torino. Lunedì 22 aprile, pomeriggio, in biblioteca, si parla di Primo Levi, con gli stimoli, le sollecitazioni del prof. Levi. Con un eloquio pacato, lineare, particolarmente adatto agli studenti, il prof. Levi ha parlato del valore del testimone oculare, della memoria, della trasmissione delle esperienze di vita, alla luce de “I sommersi e i salvati” e “Se questo è un uomo”. Parole lucide e pregnanti, come lo stesso Primo Levi faceva: un quadro completo del Levi scrittore, testimone, uomo. Diverse e varie le domande da parte dell’uditorio, attento e partecipe. Un sentito ringraziamento al prof. Fabio Levi per la sua interessante disamina.


a cura di Mariarosa Poggio

lunedì 22 aprile 2024

Una serata di musica e teatro al Liceo Classico

 

DECIMA NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO



Venerdì 19 aprile ha avuto luogo la festa degli studenti del Liceo Classico: sì, perché la Notte Nazionale del Liceo Classico – la terza a cui il nostro Liceo partecipa – pur vedendo impegnati docenti, sponsor, collaboratori scolastici, tecnici, esperti esterni, è la festa dei nostri studenti che rappresentano la loro scuola come la sentono e si mettono in gioco mostrandosi in modo che si palesi la loro personalità.




Ecco allora che, avendo come tematica di riferimento Guerra e pace, docenti e studenti hanno organizzato uno spettacolo iniziale dalle 18 alle 20 (con replica dalle ore 23) che prevedeva l’esibizione del Teatro in inglese con la realizzazione di un adattamento del musical Hair a cura delle docenti Roberta Garbarino e Elena Vergnasco; quella del Teatro Classico che ha messo in scena il prologo dell’Antigone (spettacolo che verrà rappresentato nella versione integrale presso il Teatro Alfieri martedì 28 maggio) grazie al supporto della prof.ssa Mariarosa Poggio, della prof.ssa Chiara Borghese e del prof. Mario Leonetti; e quella del Teatro autogestito che ha proposto una sceneggiatura a cura dello studente della classe 5A Alessandro Cussotto tratta dal film Il dottor Stranamore. Gli spettacoli sono stati inframezzati dall’esibizione del Coro dei Licei diretto da Cecilia Castelletti che ha cantato brani attinenti alla tematica della serata da C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones a Zombie. A presentare la serata tre studentesse: Céline Beltrame di 4C, Martina Molon e Chiara Ferrero di 5C.



Ad aprire la serata, come di consueto, è stato il video inviato dall’ideatore della Notte Nazionale del Liceo Classico, Rocco Schembra, proiettato nella splendida cornice dell’Aula Magna dell’Istituto V. Alfieri, seguito dai saluti istituzionali della nostra Dirigente, Maria Stella Perrone, la cui presenza ha dato a tutti gli studenti e i docenti la carica per affrontare una serata impegnativa e coinvolgente, iniziata con il balletto di Sara Damasio della 5B.

Nella seconda parte della serata si sono susseguiti una serie di laboratori, da quello di balistica curato dal prof. Davide Gerbo, a quello musicale in cui studenti e studentesse si sono esibiti in brani da Imagine a Se io fossi un angelo; da un laboratorio artistico curato dal prof. Diego Peirano ad uno letterario realizzato dal prof. Mario Leonetti con alcuni studenti della 2C; nel frattempo il prof. Enrico Cico (la vera anima della serata che ha curato i rapporti con gli sponsor e la scaletta) ha presentato il romanzo La faglia di Massimo Miro, la prof.ssa Cinzia Zenzon il romanzo Aggiustare l’universo di Raffaella Romagnolo e la prof.ssa Mariarosa Poggio le sue Novelle costigliolesi.



Intanto nei corridoi il prof. Flavio Tosetti si è esibito in brani da lui cantati e suonati con la chitarra, mentre al primo piano è stato allestito dal prof. Cico il Muro dell’arte con le opere di studenti e di artisti locali del calibro di Feo Feo, Ottavio Coffano, Paolo Fresu, Manuela Incorvaia.

Gli spettacoli teatrali sono stati accolti con grande entusiasmo dal pubblico, così come i laboratori a cui gli ospiti sono stati guidati da studenti che si sono improvvisati ciceroni. In tal modo tra musica, recitazione, lettura, arte e cibo (in un’aula è stato organizzato dagli studenti della 4C il punto di ristoro grazie agli sponsor Pizzeria Tre Re, Pasticceria Panzini, Toselli, Bosca Canelli, Cafelait, Baldaiassa, Barberis) la serata è stata un tripudio di applausi e di gioia da parte di studenti che hanno dimostrato quanto credono nella loro scuola e nel valore educativo che il Liceo classico continua ad avere per la nostra società.

Complimenti a tutti!

a cura della prof.ssa Cinzia Zenzon