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domenica 7 aprile 2024

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "WILLY. UNA STORIA DI RAGAZZI" DI CHRISTIAN RAIMO

 

CHRISTIAN RAIMO OSPITE PRESSO L’IIS “V. ALFIERI”



Nella mattinata di sabato 6 aprile 2024 l’Aula Magna dell’IIS “V. Alfieri” ha avuto l’onore di ospitare il docente e giornalista Christian Raimo che ha presentato il suo libro Willy. Una storia di ragazzi edito da Rizzoli nel 2023. Ad introdurre il suo intervento è stata la prof.ssa Paola Bombaci, docente di Lettere, latino e greco presso il Liceo Classico “V. Alfieri” e Presidente dell’A.M.A., Associazione nell’ambito di un cui progetto si colloca l’intervento di Christian Raimo che la stessa sera del 6 aprile ha presentato presso il FuoriLuogo di Asti altri due suoi libri, Lettera alla scuola e L’ultima ora. Scuola, democrazia, utopia.

Alla prof.ssa Alice Diacono, docente di Lettere presso l’IIS “V. Alfieri”, è stato affidato il compito di moderare l’incontro tra Christian Raimo e i docenti e gli studenti dell’Istituto Alfieri, un compito che ha svolto nel migliore dei modi non soltanto ponendo domande all’autore relativamente ai motivi che lo hanno spinto alla scrittura del libro e alle conclusioni cui è arrivato nel corso di quella che è diventata una vera indagine sul caso di Willy Monteiro Duarte, barbaramente ucciso a calci e pugni nella notte del 6 settembre 2020, ma fornendo al pubblico e proponendo a Christian Raimo spunti di riflessione sui problemi sociali dei giovani nella provincia italiana.

Il volume di Christian Raimo nasce dunque dal desiderio dell’autore che – ammette – la sera del 6 settembre 2020 si sarebbe dovuto trovare proprio sul posto in cui è avvenuto l’omicidio del giovane Willy, di capire il motivo per cui due giovani con la complicità di altri due amici, nell’arco di poco più di un minuto e per motivi assolutamente futili, hanno ucciso un ragazzo che neanche conoscevano e che probabilmente si era limitato a difendere un amico accusato di avere molestato con un apprezzamento una ragazza. Una storia di violenza, ma anche e soprattutto di disagio maturati a Colleferro, comune della Città metropolitana di Roma, in una società che ha poco da offrire ai giovani. L’inchiesta condotta per tre anni da Raimo insieme al giornalista Alessandro Coltré si è nutrita di interviste ai familiari e agli amici dei ragazzi coinvolti nel tentativo di cogliere i motivi che hanno spinto al massacro.

Una studentessa del Liceo Classico alla fine dell’intervento di Raimo ha chiesto se ci sia un finale nella vicenda: «Bella domanda», ha risposto lo scrittore, aggiungendo che suo obiettivo sarebbe riprendere in mano questa vicenda tra qualche anno per raccontarla dal punto di vista dei fratelli Gabriele e Marco Bianchi, giudicati responsabili dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte.

A cura della prof.ssa Cinzia Zenzon


domenica 19 novembre 2023

Asti d'appello 2023

 ROSELLA POSTORINO VINCE ASTI D'APPELLO CON IL PLAUSO DEGLI STUDENTI DEL LICEO CLASSICO



Domenica 19 Novembre 2023 si è svolta nella sempre caratteristica cornice del Teatro Alfieri di Asti la cerimonia finale della XV edizione del Premio Asti d'Appello. Quest'anno il veterano conduttore Massimo Cotto e la bravissima Chiara Buratti cedono il testimone per la conduzione allo scrittore Gain Marco Griffi che non ha deluso il pubblico con la sua sottile ironia. Perché questo cambio? Massimo Cotto era in lizza con il suo romanzo, Il re della memoria, insieme ad altri otto scrittori: Marta Cai con Centomilioni, Gioisuè Colaciura con Una notte, Maria Grazia Calandrone con Dove non mi hai portata, Gaia Cenciarelli con Domani interrogo, Federica De Paolis con Le distrazioni, Davide Longo con La vita paga il sabato, Giuseppe Lupo con Tabacco Clan e, ultima ma non ultima, Rosella Postorino con Mi limitavo ad amare te



Gli studenti del Liceo Classico hanno partecipato al Progetto come ogni anno con entusiasmo e, a rappresentare gli studenti delle classi coinvolte (3A, 4A e 5A), erano presenti Serena Cerrato, Rebecca Florina Nicolae, Edoardo Mastinu, Lorenzo Parola, Ilaria Gianotto e Francesca Dogliotti, accompagnati dalle prof.sse Cinzia Zenzon e Paola Bombaci.

La serata è stata condotta secondo le consuete modalità: ai saluti iniziali da parte del presentatore e del Presidente del Premio Asti d'Appello, il notaio Stefano Bertone, è seguita la presentazione dei singoli scrittori sia attraverso una sinossi scritta dalle ghost readers del Premio sia attraverso un'arringa che gli autori stessi hanno tenuto davanti alla Giuria togata. Mentre la giuria si è ritirata per decidere a chi andava il Premio (ovvero, i Premi, perché sono stati assegnati dei riconoscimenti anche da parte del Rotary Club, dello Zonta Club e della Giuria popolare), il pubblico è stato allietato dalle note dell'Elixir Ensemble che ci ha deliziati con celebri colonne sonore spaziando da Morricone ai Queen.



Una serata intensa che si è conclusa alle 19.30 con la proclamazione dei vincitori dei singoli premi e, in particolare, del Premio Asti d'Appello assegnato alla scrittrice calabrese Rosella Postorino che, con il suo Mi limitavo ad amare te, ha conquistato il pubblico dei lettori, giovani e meno giovani. Gli studenti del Liceo Classico avevano già espresso, in occasione dell'incontro con i giornalisti de La Stampa tenutosi nei locali della Biblioteca Astense "Giorgio Faletti" lunedì 6 novembre 2023, la loro preferenza per questo romanzo, ritenuto filosofico, una riflessione sulla guerra in senso lato, non solo su quella in Bosnia di cui si parla espressamente nel romanzo, e anche per quello di Maria Grazia Calandrone, vincitrice del Premio Giuria Giovani.


Grazie agli studenti per la sentita partecipazione, arrivederci al Premio al prossimo anno con nuovi e avvincenti romanzi!

a cura di Cinzia Zenzon


giovedì 8 giugno 2023

Progetto Peer education

 

INCLUSIONE E PEER EDUCATION ALL’I.I.S. “V. ALFIERI”



Prosegue all’ I.I.S. “V. Alfieri” il coinvolgimento diretto degli allievi nelle pratiche inclusive, anche grazie all’attenzione che al tema presta, da sempre, la Dirigente scolastica Maria Stella Perrone. Dopo la formazione sull’identità di genere svoltasi a febbraio, per tutti i rappresentanti di classe, che a loro volta hanno formato i propri compagni “tra pari”, si parla di nuovo di peer education per costituire un team di studenti delle classi seconde, terze e quarte che dal prossimo anno si occupi di inclusione a trecentosessanta gradi: accoglienza dei nuovi iscritti, sostegno motivazionale, emotivo e psico - relazionale, metodo di studio, per diffondere vero benessere a scuola in sinergia con i singoli docenti, i consigli di classe e la scuola nel suo complesso, sotto la guida dei referenti per l’inclusione, dello sportello di ascolto e per la lotta al bullismo e cyberbullismo.

Il 7 giugno 2023, nell’Aula Magna dell’Istituto, si è tenuto il primo incontro informativo/formativo: un nutrito gruppo di studenti volontari, rappresentanti delle tre sezioni (Liceo artistico, classico e Istituto professionale), ha incontrato i proff. Carlo Bavastro, Paola Bombaci ed Emanuela Carelli (responsabile dello sportello di ascolto e referente per la lotta al bullismo e cyberbullismo, nonché ideatrice del progetto) che, oltre a presentare l’importante iniziativa (lo ha fatto, in particolare, la prof.ssa Carelli), hanno declinato gli ambiti in cui dovrà operare il costituendo team (di cui farà parte anche la prof.ssa Fedra Turello).

In pratica, saranno coinvolti tutti i bisogni educativi speciali, da quelli temporanei a quelli permanenti, dalla momentanea difficoltà di relazione con i compagni a situazioni psicologiche più complesse (disturbi alimentari, disforia di genere, per fare solo alcuni esempi), ai disturbi di apprendimento (trattati dal prof. Bavastro) e alla disabilità.

Interessante, in un’ottica sempre più inclusiva, l’intervento della prof.ssa Bombaci sulla necessità di passare dal concetto di dis – abilità (come negazione indifferenziata, e stigmatizzante, di qualunque abilità) a quello, positivo e costruttivo, di neuro – diversità, in cui tutti rientriamo, ognuno con le proprie differenti potenzialità e risorse, fisiche e cognitive.

L’aspetto più significativo dell’incontro è il modo in cui è stato vissuto dagli studenti presenti: partecipazione e interesse grandissimi e tanta voglia di fare squadra e collaborare, tra loro e con i docenti, per rendere la Scuola migliore attraverso la valorizzazione della diversità.

a cura del prof. Carlo Bavastro