mercoledì 8 novembre 2023

Piccoli giornalisti crescono

La classe di giornalismo del classico, con la prof.ssa Poggio, in visita presso la redazione de La Gazzetta d’Asti. Martedì 7 novembre, gli studenti del triennio della classe aperta di giornalismo hanno potuto ascoltare il direttore de La gazzetta, don Dino Barberis, nell’interessante lezione sul lavoro di una redazione di giornale. I ragazzi sono stati invitati a simulare la progettualità di una redazione, dividendosi a gruppi; è stato detto loro dell’importanza della titolazione degli articoli, degli spazi all’interno della pagina da occupare, dell’uso delle immagini. Una lezione dal vivo, col settimanale davanti, con il gentile invito di mettersi in gioco scrivendo articoli. Si ringrazia la Gazzetta nella persona del suo direttore.

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

Alberto Cavaglion al Classico per parlare di Israele e Palestina

Martedì 7 pomeriggio di riflessioni sul Medio Oriente presso la biblioteca del Classico cittadino: il prof. Alberto Cavaglion, dell’Università di Firenze, parlando di Primo Levi, di ebraismo, ha tenuto un’ampia disamina sulle questioni mediorientali, sul conflitto in corso, su Gerusalemme, su Gaza. Competente, profondo, chiaro, anche alla portata degli studenti presenti, il professore ha condotto l’uditorio dall’agnosticismo di Primo Levi all’ebraismo di oggi, toccando gli ultimi 50 anni di eventi mediorientali. Dalla letteratura – un Primo Levi, i cui scritti vengono rifiutati dall’Einaudi, all’inizio- ad un Levi quasi vate, anche se non voleva passare per tale, ai terribili eventi di oggi. Un riconoscente ringraziamento al professor Cavaglion.

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

venerdì 3 novembre 2023

Un paio d’ore in biblioteca, con Primo Levi

Venerdì 27 pomeriggio, nella splendida cornice della biblioteca del classico, tra libri antichi e moderni, il prof. Giovanni Tesio dell’Università di Torino ha condotto i presenti in viaggio con Primo Levi, testimone, autore di letteratura, quasi suo amico personale. Il Levi godibilissimo dei giochi di parole, il Levi chimico, il Levi testimone dell’Olocausto: con un eloquio alla portata anche dei giovani studenti presenti, il professore ci ha fatto sognare, perché, si sa… la letteratura è trasformazione, è metamorfosi. Un sincero ringraziamento al prof. Enrico Cico e al relatore.

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

martedì 31 ottobre 2023

Federazione Nastro azzurro e le scuole di Asti

Venerdì 27 mattinata, presso i locali dell’Università, un evento di grande valenza formativa ed educativa; celebrare il Valore militare grazie ai contributi dei ragazzi delle classi Quinte degli istituti scolastici cittadini.
Nessuna retorica, nessuna pompa propagandistica, bensì tanto desiderio di pace, di valori, di fratellanza, questi gli stimoli emersi dagli interventi degli studenti.
Il liceo classico cittadino ha partecipato con la classe V A: la docente Mariarosa Poggio ha coinvolto i suoi allievi nell’analisi dei nomi dei soldati morti durante la Grande Guerra scolpiti sulla lapide ubicata nell’androne del liceo stesso. La classica lapide commemorativa che rievoca dei giovani militari, che furono anche studenti della scuola, tutti morti in montagna, alcuni anche con medaglie al Valore, il classico elenco a cui nessuno presta attenzione. Ebbene, gli studenti della V A si sono occupati di quei loro lontani coetanei, li hanno seguiti, li hanno ricordati. Si ringrazia la Federazione Nastro azzurro, il suo Presidente e i soci tutti per l’aver coinvolto, tramite le scuole, le giovani generazioni.

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

mercoledì 25 ottobre 2023

Al teatro Alfieri per… parlare di musica Rap!

Martedì 17 ottobre, mattinata, presso il teatro Alfieri, con numerosa partecipazione da parte delle altre scuole: uno spettacolo? Una piece teatrale? Un balletto? Noooo, musica Rap; tanto tanto rap per i ragazzi delle scuole di Asti. La classe V C del classico era presente con la docente Mariarosa Poggio, ansiosi di ascoltare quanto il prof. Carlo Bavastro aveva organizzato. Una proficua collaborazione con il comune di Asti, Ufficio cultura, per far passare nei giovani il significato della musica Rap, partendo dalla metrica greca, quella latina e via via, attraverso esplorazioni e contaminazioni attraverso i secoli, la letteratura e la storia. Si sono ascoltati diversi brani e gli ospiti hanno coinvolto i ragazzi con esercizi di rap. Musica a misura di ragazzo, in una cornice culturale e formativa.

Un gradito ringraziamento al comune di Asti e al collega Carlo Bavastro.

a cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

martedì 18 luglio 2023

Summer school al Classico: una settimana di lezioni per i ragazzi delle scuole Medie



"Il progetto si inserisce perfettamente in una scuola aperta, poliedrica e attenta al proprio territorio, quale è il liceo classico Alfieri. Si tratta di un esperimento di orientamento anticipato, che mette ragazzi delle future classi II e III delle scuole Secondarie di I grado in situazione, facendo respirare loro l’atmosfera del liceo classico, in modo divertente e stimolante. Una modalità che potrà anche contribuire a vincere “la diffusa prevenzione” nei confronti del greco e del latino, spesso considerate discipline troppo ostiche. Non posso che ringraziare i docenti referenti dell’iniziativa, che hanno dato piena e gratuita disponibilità alla gestione degli incontri."

Queste le parole della dirigente, dott.ssa Stella Perrone, per presentare l’iniziativa, che sta per concludersi. Un’intera settimana, sfidando il caldo africano, nei locali del classico, nei laboratori, in aula: lezioni a misura di ragazzo, che si avvicina a nuovi contenuti, mitologia, latino, greco, matematica, astronomia, filosofia…Sì, le discipline del classico proposte in chiave leggera, con linguaggi adeguati all’uditorio. I ragazzi, provenienti dalle scuole Medie di Asti e provincia, partecipano con entusiasmo e vivacità. Buone vacanze, ragazzi, dal Classico di Asti!


A cura della prof.ssa Mariarosa Poggio


venerdì 7 luglio 2023

Gli studenti dell'Istituto V. Alfieri impegnati in una formazione con UNIUPO

 

I. I. S. “V. ALFIERI” E UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE

LA SCUOLA NON SI FERMA: UNA SINERGIA TRA ORIENTAMENTO E INCLUSIONE



Giorni di esami questi, ma all’I. I. S. “V. Alfieri” di Asti ad andare ancora a scuola non sono solo le studentesse e gli studenti maturandi.

Si è appena concluso, infatti, un corso di 12 ore in presenza e 3 di video lezione a distanza che ha visto coinvolto un gruppo di allieve e allievi volontari delle tre sezioni (classi III e IV del Liceo Artistico, Classico e dell’Istituto Professionale). Quale l’obiettivo? Un progetto estivo nell'ambito del P. N. R. R., rivolto alle scuole superiori, per favorire il passaggio dalla scuola all’Università e contrastare l’abbandono e la dispersione.


A tenere il corso, fortemente voluto dalla D. S. Maria Stella Perrone, grazie al supporto del prof. Andrea Bertelli (per l’area Orientamento e P. C. T. O.), coadiuvato dal prof. Carlo Bavastro (figura strumentale per l’inclusione), la dott.ssa Michela Gobbi, del Dipartimento di Scienze ed Innovazione Tecnologica (DISIT) dell’Università del Piemonte Orientale.

Nel corso delle lezioni, tenute in uno dei laboratori di informatica della scuola, sono stati illustrati gli strumenti e i servizi a disposizione degli studenti e delle studentesse per l’apprendimento, l’acquisizione di un metodo e l’organizzazione dello studio, a partire da libri digitali, attraverso la costruzione di schemi e mappe. I software presentati sono stati, in particolare, leggixme, mind maple e cmap, alla cui illustrazione teorica sono seguite esercitazioni di gruppo.

L’approccio della relatrice, competente, appassionata e consapevole dei punti di forza e di debolezza degli studenti che si affacciano al mondo dell’Università, è stato induttivo e fondato sul brainstorming, per stimolare negli studenti e nelle studentesse una partecipazione attiva.

In particolare, dalla somministrazione di un questionario individuale iniziale, è emersa la necessità che nell’insegnamento/apprendimento si tenga conto degli stili cognitivi (verbale, visivo, uditivo e cinestetico) e che la valutazione, specie in itinere, sia formativa, ovvero tempestiva, esplicita e volta al miglioramento delle prestazioni future, evitando di ridursi alla mera attribuzione di un voto/giudizio sintetico, spesso demotivante, perché nella prospettiva della sola “verifica del passato”.

Per quanto concerne, invece, l’orientamento, la dott.ssa Gobbi, oltre ad aver illustrato il sito ufficiale dell’U. N. I. U. P. O., dall’home page ai singoli dipartimenti/ corsi/ sbocchi lavorativi, ha anche chiarito la funzione dei T. O. L. C. (i test di ammissione), la distinzione tra i corsi di studio ad accesso libero e programmato e il ruolo dei C. F. U. (crediti formativi universitari) necessari al conseguimento della laurea sia triennale sia magistrale.

Inoltre, è stato dato particolare rilievo al differente rapporto che, rispetto alla scuola, si instaura all’Università tra matricole/studenti e docenti/Segreteria, a sottolineare l’importanza fondamentale che hanno la capacità di organizzarsi, la pianificazione dello studio e l’utilizzo corretto e costante dei canali ufficiali di comunicazione (email, bacheche on line etc.).

Per chi scrive, referente per l’inclusione del Liceo Classico e presente alle lezioni come uditore, l’importanza del corso è consistita anche nell’aver dimostrato come le istituzioni deputate alla formazione dovrebbero operare sempre in sinergia, come attesta, del resto, il corso on line per docenti tutor/orientatori per l’a.s. 2023/2024, messo a disposizione sulla piattaforma INIDIRE proprio nei medesimi giorni della formazione per studenti presso il nostro Istituto. Due prospettive diverse della medesima urgenza: la didattica orientativa per formare cittadini consapevoli e competenti.

a cura del prof. Carlo Bavastro