Visualizzazione post con etichetta Boldini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Boldini. Mostra tutti i post

lunedì 27 marzo 2023

Non solo lezioni, ma percorsi formativi…

La classe di Giornalismo ha di nuovo avuto la possibilità di conoscere un esperto del settore: per la seconda volta, i ragazzi hanno potuto ascoltare Luciano Baracco, direttore di ATNEWS, la nota testata digitale astigiana. Si è parlato di news con il taglio del giornale on line: il direttore ha domandato ai ragazzi se la città di Asti è a misura di giovane e ha chiesto loro di scrivere in merito. La scrittura per gli articoli di una testata on line è tutta da esplorare e conoscere: rapida, agile, netta, punta al cuore delle news. Un cortese ringraziamento al direttore per il suo contributo.

La classe IV A giovedì 16 febbraio si è recata presso palazzo Mazzetti alla mostra su Giovanni Boldini, pittore della Bella Epoque, ammirato e osannato dalla nobiltà europea fin de siecle. Esperienza di grande valore formativo: le opere pittoriche dell’autore, con i colori, i volti delle signore, gli abiti superbi, affascinano e riempiono gli occhi di bellezza.

Lunedì 13 marzo le classi IV A e IV C del classico si sono recate al teatro Alfieri per una piece di grande importanza e valore: "L’ultima estate" su Falcone e Borsellino, i magistrati uccisi dalla mafia siciliana. Spettacolo notevolissimo, recitazione espressiva e coinvolgente, linguaggio efficace e d’impatto; gli studenti hanno goduto ogni attimo dello spettacolo e hanno potuto apprendere le dinamiche del periodo storico e della giustizia degli anni ’80, oltre alle figure dei due magistrati, simbolo dell’antimafia.

A cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

giovedì 16 febbraio 2023

Per riempirsi gli occhi di bellezza... Boldini e la IV C del Classico

Giovedì 16 febbraio, uscita artistica della bellezza per gli studenti della classe IV C del Classico: con i prof.ri Poggio e Tosetti, la classe si è recata presso il vicino palazzo Mazzetti, per ammirare la mostra su Giovanni Boldini, pittore ferrarese, trapiantato nella Parigi della Belle Epoque, artista acclamato dalla nobiltà di mezza Europa.

I ragazzi, estasiati di fronte a tanta bellezza, si sono deliziati la vista e la mente contemplando visi, abiti, oggetti, sfondi di Boldini, unitamente a sfumature, pennellate di getto, colori ora vivaci ora tenui, in un tripudio di figure femminili incantevoli, di una bellezza e signorilità incomparabili. Ai giovani piace ammirare la bellezza, ne sanno apprezzare la portata e la conservano nel cuore.

A cura della prof.ssa Mariarosa Poggio