mercoledì 14 dicembre 2022

GRANDE SUCCESSO PER LA STUDENTESSA MATILDE VIGNALE DELLA IV B AL CERTAME REALE DI CASALE M.TO


Il 28 novembre 2022, a Casale Monferrato, presso il liceo classico Balbo, ha avuto luogo la settima edizione del Certame Reale dedicato alla figura di Giovanni Reale, filosofo che frequentò lo stesso liceo. 

Il concorso giostrava attorno al titolo del libro di Ivano Dionigi, professore di Letteratura Latina e già Rettore dell’Università  di Bologna, “Benedetta parola”: un saggio che vuole sottolineare l’importanza dell’uso della parola come fenomeno storico e sociale, che ha come sottotitolo “la rivincita del tempo” in quanto l’autore vuole creare un collegamento tra il tempo stesso e la parola che  lega l’attualità al destino e al futuro delle generazioni.

L’esame si suddivideva in due parti: in primo luogo si doveva ultimare la traduzione dal greco di un testo (in questo caso l’autore scelto è stato Isocrate) circa l’utilità della parola nella società e nell’educazione greca, mentre in un secondo momento bisognava commentare il testo con tre spunti diversi: i primi due legati alla versione e infine una riflessione personale sul  modo in cui la parola ha importanza nel mondo moderno con le relative differenze col retore greco. 

La premiazione, avvenuta venerdì 2 dicembre 2022, si è svolta sempre a Casale nell’Aula Magna del liceo Balbo, a seguito di una dissertazione dello stesso prof. Dionigi. Al momento della consegna dei premi, si è partiti innanzitutto dal vincitore e in ordine si è passati poi alla premiazione dal quarto classificato al secondo. 

La ricompensa prevedeva un premio in denaro e dunque sono stati consegnati il certificato della partecipazione con relativo commento alla versione e lavoro svolto e il certificato del premio stesso.

Matilde Vignale durante la gara
   A spiccare in questo gruppo di brillanti studenti c’è proprio   Matilde Vignale, studentessa del Liceo Classico di Asti, con cui     abbiamo avuto modo di parlare della sua esperienza: “Aspettavo   di poter fare una gara di traduzione già dalla seconda superiore,   da quando il professore di latino aveva proposto questo tipo di   iniziativa, ma il Covid l’ha impedito.” comincia a raccontarci.   “Quindi la partecipazione mi ha dato soddisfazione in sè. Non mi   aspettavo di essere premiata considerando la quantità di studenti   partecipanti anche alcuni più grandi ed esperti. Perciò quando ho   sentito il risultato non potevo davvero crederci! È molto   piacevole pensare di poter prestare le proprie parole per   avvicinare le persone ad un autore così lontano nel tempo e   secondo me questa è la parte migliore dell’utilizzo delle proprie   conoscenze umanistiche e quindi degli studi del liceo classico”.

La premiazione
Matilde ha inoltre espresso stupore circa l’adesione di così tanti allievi, divisi tra biennio e triennio  tutti riuniti nella stessa aula e ha aggiunto che, delle quattro ore da gestire in completa autonomia messe a disposizione dai professori, ha impiegato maggior tempo per completare il lavoro di traduzione piuttosto che per svolgere il commento.

Per quanto riguarda la premiazione è stata colpita dalla presenza delle classi del liceo ospitante, oltre che del preside e dei professori della scuola, e dalla grande partecipazione ed entusiasmo da parte della commissione interna. Filippo Bochicchio e Sara Damasio, classe 4B


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